Risposte generiche al questionario non precludono la possibilità di produrre documenti in giudizio

Con Sentenza 22 ottobre 2021, n. 29691, la Corte di Cassazione ha precisato che risposte generiche ed imprecise al questionario non corrispondono ad un rifiuto di esibizione della documentazione richiesta, pertanto non precludono al contribuente la possibilità di produrre documentazione in giudizio.
In particolare la Suprema Corte evidenzia che in tema di accertamento, l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo nel caso in cui l’amministrazione dimostri che vi è stata una puntuale richiesta degli stessi (accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza) e che il contribuente ne abbia rifiutato l’esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica. 
Inoltre, precisa la Cassazione, il divieto di utilizzo in sede giudiziaria di documenti non esibiti in sede amministrativa costituisce un limite all’esercizio dei diritti di difesa e dunque si giustifica solo in presenza del rifiuto di una documentazione specificamente richiesta dagli agenti accertatori.

Fonte SEAC spa