Rinuncia dei crediti già maturati e rinegoziazione del canone: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 716, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito  alla corretta qualificazione ai fini IRES ed IRAP dei mancati proventi derivanti dalla rinuncia crediti relativi a canoni scaduti per contratto di affitto d’azienda, maturata nel contesto delle restrizioni anti-Covid-19.    
Nel caso di specie a seguito dell’emergenza epidemiologica, la società affittuaria di un  ramo d’azienda ha deciso di rinegoziare il canone a favore del conduttore, quando i crediti ai quali ha rinunciato erano già maturati.
L’Agenzia ritiene che la rinuncia a tali crediti già maturati, può essere assimilata ad una modifica dell’originario contratto e non ad una modifica unilaterale da parte della società istante. Pertanto, il mancato incasso dei canoni ha quindi comportato ad una riduzione dei canoni stessi e, di conseguenza, dei ricavi.
In conclusione, il trattamento fiscale applicabile del componente oggetto dell’istanza deve essere qualificato come una “diminuzione dei ricavi” ex art. 85, TUIR, ai fini IRES, e ai sensi dell’art. 5, D.Lgs. n. 446/1997, ai fini IRAP.

Fonte SEAC spa