Regime sanzionatorio in caso di errata installazione dell’RT

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2021, n. 737, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime sanzionatorio applicabile per mancata o errata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi giornalieri, in caso di errato abbinamento del Registratore Telematico.
Nel caso di specie, il Registratore Telematico (installato da un tecnico) non era collegato alla partita IVA dell’Istante (attività di parrucchiera) bensì ad un’altra partita IVA (tipolitografia). La contribuente, non tenuta alle registrazioni contabili in quanto in regime forfetario, ha riscontrato tale inesattezza parecchi mesi dopo l’utilizzo dell’RT. 
L’Agenzia delle Entrate evidenzia che la memorizzazione e la trasmissione telematica corrispettivi giornalieri è composto da varie fasi riconducibili ad un unico adempimento; pertanto è sanzionabile ogni comportamento che incide sull’intera procedura. In particolare l’Agenzia rileva come l’istante non abbia provveduto a verificare il corretto funzionamento dell’RT al momento della sua messa in servizio (verificando ad esempio il QRCODE). L’Agenzia, pur valutando la buona fede della contribuente, ritiene che dovrà essere versata la sanzione prevista in caso mancata/errata memorizzazione e trasmissione dei dati (90% dell’imposta corrispondente all’importo non memorizzato o trasmesso, con un minimo di 500 euro per ciascuna operazione) con la possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso.

Fonte SEAC spa