Regime IVA beni medico-diagnostici: IVA esente anche per i beni “accessori”

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 717, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alla cessione / locazione di macchinari diagnostici per la rilevazione del virus c.d. “Covid-19”.
In particolare, l’Agenzia ha precisato che, in caso di cessione o locazione di macchinari finalizzati alla diagnosi umana in vitro e costituiti da una piattaforma integrata per l’estrazione, amplificazione, quantificazione e rivelazione di DNA/RNA con tecnologia Real Time PCR, fino al 31 dicembre 2022 trova applicazione il regime di esenzione IVA, con diritto alla detrazione in capo al soggetto passivo cedente.
Va evidenziato che tale esenzione si fonda sul fatto che la predetta “piattaforma integrata” è, nel caso di specie, da considerarsi accessoria ai dispositivi medico-diagnostici in vitro, secondo la definizione di cui alla Direttiva 98/79/CE e al Regolamento UE n. 2017/746.

Fonte SEAC spa