Credito d’imposta investimenti “4.0” e comodato: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 718, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi “4.0” ex art. 1, comma 189, L. n. 160/2019, in caso di comodato d’uso a terzi dei beni oggetto dell’investimento.
In particolare, viene chiarito che il bene, oggetto di comodato, può considerarsi parte integrante del complesso di beni organizzati dall’imprenditore qualora favorisca il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti commerciali con il comodatario e la diffusione sul mercato dei prodotti commercializzati, costituendo un “mezzo” per raggiungere lo scopo della società comodante. Inoltre, i beni devono essere utilizzati dal comodatario in maniera funzionale al fine produttivo perseguito dal comodante e le utilità degli stessi devono essere cedute all’impresa comodante. 
L’Agenzia è giunta alla conclusione che la fruizione del credito in esame da parte del comodante è ammessa nel caso in cui, relativamente ai beni oggetto di comodato, lo stesso sia in grado di dimostrare di trarre utilità dalla stipula dei contratti di comodato.

Fonte SEAC spa