Compenso al netto di IRAP e oneri contributivi per l’Avvocato del Comune: Cassazione

Con Ordinanza 7 ottobre 2021, n. 27315, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti in merito ai compensi erogati ad un professionista (nel caso di specie un avvocato) dipendente del Comune.
La Corte di Cassazione ha precisato che i compensi professionali per il personale delle regioni e delle autonomie locali, vanno liquidati al netto degli oneri contributivi previdenziali ed assistenziali, dei premi INAIL e dell’IRAP. Tali importi, infatti, gravano sulla Pubblica Amministrazione  in qualità di “datore di lavoro”.
In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che l’IRAP è un’imposta che non colpisce i redditi personali, ma il valore aggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate e, pertanto, non può gravare sul lavoratore dipendente, bensì unicamente sull’Ente datore di lavoro.

Fonte SEAC spa