Aliquota IVA 10% su dispositivi medici: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° ottobre 2021, n. 646, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità ai dispositivi medici dell’aliquota IVA ridotta al 10%, sulla base di quanto previsto dal n. 114) della Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972.
In particolare il suddetto elenco ricomprende “medicinali per l’uso umano e veterinario (…), sostanze farmaceutiche ed articoli di medicazione (…)”. Sulla base dell’interpretazione autentica fornita dalla Legge di bilancio 2019, così come precisato dalla Circolare n. 8/2019, ai fini dell’applicazione dell’aliquota IVA ridotta, vanno ricompresi anche quei prodotti che pur classificati, ai fini doganali, tra i prodotti farmaceutici e medicamenti, non sono commercializzati come tali, bensì come dispostivi medici. Tuttavia, precisa l’Agenzia, tale disposizione riguarda non tutti i dispositivi medici, ma solamente i beni classificabili nella voce 3004 della nomenclatura combinata prevista dal Regolamento europeo in relazione al tariffario doganale dei medicamenti.
Alla luce di quanto sopra esposto e dell’accertamento tecnico dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che con riferimento alla cessione dei dispositivi medici in esame è applicabile l’aliquota IVA ridotta pari al 10%.

Fonte SEAC spa