Agevolazione “prima casa” per immobili con cambio di destinazione d’uso: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 ottobre 2021, n. 753, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione alla fruizione dell’agevolazione “prima casa” in caso di acquisto di un immobile di categoria C/2 in corso di ristrutturazione finalizzata al cambio di destinazione d’uso in unità abitativa residenziale. 
In particolare l’Agenzia ha chiarito, tra l’altro, che:

  • è possibile fruire dell’agevolazione in esame in caso di immobili non abitativi ma per i quali sia possibile il cambio di destinazione d’uso. Tuttavia, al fine di non decadere dall’agevolazione, dovrà essere dimostrata la destinazione ad abitazione principale entro un anno dall’atto originario di acquisto.
  • qualora non sia stato dichiarato nell’atto di acquisto originario, è possibile dichiarare di voler fruire dell’agevolazione con un atto integrativo del precedente atto d’acquisto, da redigersi nella medesima forma. Per quest’ultimo si applicano le imposte di registro e di bollo ordinarie.

Fonte SEAC spa