Agevolazione “prima casa” cittadino italiano iscritto all’AIRE: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 ottobre 2021, n. 751, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’agevolazione “prima casa“, in particolare sulla:

  • fruizione da parte di un cittadino italiano iscritto all’AIRE, nel caso di acquisto di un immobile di nuova costruzione da concedere in comodato, dell’IVA agevolata al 4% prevista dal n. 21), della Tabella A allegata al D.P.R. n. 633/1972;
  • tassazione della plusvalenza nel caso di cessione del suddetto immobileentro il quinquennio dalla data di acquisto.

L’agevolazione in esame spetta anche nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, a condizione che l’immobile acquistato costituisca la “prima casa” nel territorio italiano senza alcun obbligo di fissare la residenza. Per questi motivi, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente può acquistare l’immobile usufruendo dell’aliquota IVA agevolata anche nell’ipotesi in cui conceda in comodato l’immobile stesso.
Inoltre, viene chiarito che, in caso di cessione dell’immobile entro cinque anni dall’acquisto, la non tassabilità dell’eventuale plusvalenza dipende dalla circostanza di fatto che l’immobile sia effettivamente adibito ad abitazione principale dal familiare titolare del contratto di comodato per la maggior parte di detto periodo.

Fonte SEAC spa