Archivi Mensili: Ottobre 2021

Bonus terme: accreditamento dal 28.10, prenotazioni dall’8.11

Con Decreto 1° luglio 2021 del Ministero dello Sviluppo economico, in attuazione dell’art. 29-bis, D.L. n. 104/2020 rubricato “Misure per il sostegno del sistema termale nazionale”, al fine di far fronte alle conseguenze economiche derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 è stato istituito il c.d. “bonus terme“. In particolare, è stato disposto che il bonus in esame: è concesso nella misura del 100% fino ad un massimo di € 200 per le prestazioni termali (vi rientrano anche quelle di wellness e beauty) erogate da uno stabilimento termale accreditato;è riconosciuto  a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia (non rilevano né limiti di ISEE né limiti connessi al nucleo familiare);non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro; non costituisce reddito imponibile dell’utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’ ISEE;può essere richiesto a partire dall’8 novembre, rivolgendosi direttamente agli stabilimenti termali accreditati; la pubblicazione e […]

Test per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento

Il Decreto 28 settembre 2021, Sez. I, Ministero della Giustizia, ha fornito la descrizione dei contenuti del test per la valutazione preliminare della complessità del risanamento, attraverso il rapporto tra l’entità del debito che deve essere ristrutturato e quella dei flussi finanziari liberi che possono essere posti annualmente al suo servizio. Il test, previsto dal comma 2, art. 3, D.L. n. 118/2021, è disponibile sulla piattaforma telematica nazionale accessibile agli imprenditori iscritti nel registro delle imprese.Per svolgere il test preliminare di ragionevole perseguibilità del risanamento, senza ancora disporre di un piano d’impresa, ci si può limitare ad esaminare l’indebitamento ed i dati dell’andamento economico attuale, depurando quest’ultimo da eventi non ricorrenti, ad esempio gli effetti del lockdown. Fonte SEAC spa

CFP: Comunicato stampa

Con Comunicato Stampa 14 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le istruzioni per poter fruire, a partire dal 14 ottobre 2021 fino al 13 dicembre 2021, del contributo “Sostegni” (art. 1. D.L. n. 41/2021) ed altresì del contributo “Sostegni-bis alternativo” (art. 1 commi da 5 a 13, D.L. n. 73/2021).Con Provvedimento 13 ottobre 2021, è stato approvato infatti il corrispondente modello di domanda e le relative istruzioni.In particolare, è stato chiarito che: i soggetti beneficiari sono coloro che svolgono attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita IVA che hanno conseguito, nel 2019, ricavi o compensi fra 10 e 15 milioni di euro.  Inoltre, per la richiesta del contributo “Sostegni” è necessario aver registrato un calo di almeno il 30% tra l’ammontare […]

Rivalutazione parziale di un terreno: Interpello

Con Risposta ad Interpello 14 ottobre 2021, n. 704, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di scomputare dall’imposta sostitutiva dovuta in occasione di rivalutazione parziale di un terreno edificabile, quella già versata ai fini della prima rideterminazione dell’intera area di proprietà.L’Agenzia ha precisato che nei casi di nuova operazione di rivalutazione il contribuente potrà scomputare dalla nuova imposta sostitutiva soltanto la quota parte di importo riferibile, sulla base di un criterio proporzionale, al terreno di cui intende rideterminare il valore e non quella totalmente versata per la prima procedura di rivalutazione relativa all’area di proprietà nella sua interezza. Fonte SEAC spa

Istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sul bonus “Prima casa under 36”: Circolare

Con Circolare 14 ottobre 2021, n. 12, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le istruzioni per poter fruire del c.d. bonus “Prima casa under 36“, previsto dal D.L. n. 73/2021.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che: il bonus è riservato ai soggetti che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato ed hanno un valore dell’ISEE non superiore ad € 40.000;è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale e, in caso di acquisto soggetto a IVA, è riconosciuto un credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto. Inoltre, con riferimento a finanziamenti collegati all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione dell’immobile non è dovuta l’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative;i contratti preliminari di compravendita non possono godere del bonus in esame, dal momento che la norma riferisce ai soli atti […]

Tassazione di somme derivanti da cessione di immobile: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 ottobre 2021, n. 689, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione di somme derivanti dalla cessione di un immobile posseduto da più di cinque anni e distribuite ai soci di società semplice, in esito allo scioglimento della società. Nel caso di specie, poiché l’immobile è di proprietà della società semplice da più di cinque anni, non sussiste il presupposto impositivo e non si verifica l’imputazione per trasparenza di reddito di partecipazione in capo ai soci; la conseguente distribuzione delle somme derivanti dalla cessione dell’immobile non è tassabile in capo al socio poiché le somme attribuite derivano da una plusvalenza non imponibile in capo alla società. Fonte SEAC spa

IVA su fatture false: Cassazione

Con Sentenza 12 ottobre 2021, n. 27637, la Corte di Cassazione ha stabilito che la società che sconta in banca una fattura concernente operazioni inesistenti, al fine di ottenere un’anticipazione sul credito rappresentato dal documento contabile, è tenuta al versamento dell’IVA relativa.Secondo la Suprema Corte, infatti, tale fattura deve ritenersi messa in circolazione essendosi verificato lo spossessamento in favore dell’ente creditizio ex art. 21, comma 1, D.P.R. 633/1972, con la conseguenza che l’emittente è tenuto al versamento dell’IVA relativa ai sensi del comma 7 del medesimo articolo. Fonte SEAC spa

“APC Fund/Publishing Fee” trattamento IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 ottobre 2021, n. 701, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alla c.d. “APC Fund/Publishing Fee”, vale a dire alla quota annuale che, nel caso di specie, il committente italiano versa all’Editore, al fine di garantirsi la possibilità di pubblicare nuovi articoli in riviste Open Access ad un costo predeterminato (variabile a seconda dello “stock” di articoli prescelto). L’Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha chiarito che tale quota non può essere soggetta all’aliquota IVA del 4%, in quanto non rientra tra le fattispecie previste dai nn. 18) e 35) della Tabella A, parte II, allegata al Decreto IVA, le quali sono volte a favorire la diffusione dei prodotti editoriali, agevolandone la commercializzazione, l’acquisto, la realizzazione/produzione degli stessi, limitando contemporaneamente […]

Compenso al netto di IRAP e oneri contributivi per l’Avvocato del Comune: Cassazione

Con Ordinanza 7 ottobre 2021, n. 27315, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti in merito ai compensi erogati ad un professionista (nel caso di specie un avvocato) dipendente del Comune.La Corte di Cassazione ha precisato che i compensi professionali per il personale delle regioni e delle autonomie locali, vanno liquidati al netto degli oneri contributivi previdenziali ed assistenziali, dei premi INAIL e dell’IRAP. Tali importi, infatti, gravano sulla Pubblica Amministrazione  in qualità di “datore di lavoro”.In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che l’IRAP è un’imposta che non colpisce i redditi personali, ma il valore aggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate e, pertanto, non può gravare sul lavoratore dipendente, bensì unicamente sull’Ente datore di lavoro. Fonte SEAC spa

Codice identificativo “80”- “Accollante del debito di imposta” nel Mod. F24: Risoluzione

Con Risoluzione 6 ottobre 2021, n. 59, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota l’attivazione del codice identificativo “80” denominato “Accollante del debito di imposta” da indicare nel modello di versamento F24, nel caso di accollo del debito d’imposta altrui.Tale codice va indicato nel campo “Codice identificativo” della sezione “Contribuente” del modello F24, unitamente al codice fiscale dell’accollante che deve essere riportato nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare“.Le istruzioni della Risoluzione in esame si applicano a partire dal 12 ottobre 2021. Fonte SEAC spa