Accertamento per prelevamenti bancari: Cassazione

Con Ordinanza 23 settembre 2021, n. 25812, la Corte di Cassazione ha ribadito, coerentemente con quanto espresso dalla Corte Costituzionale con Sentenza n. 228/2014, che l’applicazione a tutti i contribuenti delle regole presuntive, dettate dall’art. 32, D.P.R. n. 600/1973, afferisce ai soli versamenti, mentre le operazioni bancarie di prelevamento hanno valore presuntivo unicamente in relazione ai titolari di reddito di impresa
Nel caso di specie l’Amministrazione finanziaria ha ricondotto il reddito della contribuente, conseguito da attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente, nella categoria redditi diversi; ne consegue che dall’accertamento bancario condotto devono essere esclusi, dalle fonti di rideterminazione del reddito annuale, i prelevamenti effettuati.

Fonte SEAC spa