Archivi Mensili: Settembre 2021

Soggetti beneficiari del credito d’imposta per il settore tessile, moda e accessori

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 29 settembre 2021, n. 233, il Decreto 27 luglio 2021 con il quale il MISE ha stabilito i criteri per l’individuazione dei settori economici in cui operano i soggetti beneficiari del credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino previsto dall’art. 48-bis, comma 4, D.L. n. 34/2020.In particolare la norma stabilisce che possono accedere al presente credito d’imposta i soggetti, esercenti attività d’impresa, che operano nell’industria tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria. Le attività economiche beneficiarie dell’agevolazione sono individuate tramite i codici ATECO 2007. Il Decreto in oggetto dispone inoltre che con Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, saranno stabiliti le modalità, i termini di presentazione e il contenuto della comunicazione, le modalità per il monitoraggio degli utilizzi del credito d’imposta e del rispetto dei limiti […]

Agevolazione “prima casa” in caso di separazione: Interpello

Con Risposta ad Interpello 30 settembre 2021, n. 634, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruibilità dell’agevolazione “prima casa”, nel caso di separazione e di assegnazione della casa familiare all’ex coniuge, in capo al coniuge non assegnatario della casa familiare al fine di acquistare una nuova abitazione. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, a tal proposito, che per fruire dell’agevolazione in esame per l’acquisto di una nuova abitazione, l’immobile pre-posseduto deve essere alienato entro il termine di un anno dal nuovo acquisto agevolato. Tale requisito si applica anche nel caso in cui il soggetto che intende usufruire dell’agevolazione sia proprietario per quota di un altro immobile “prima casa”, assegnato all’ex coniuge, pur avendo il coniuge non assegnatario solamente la mera […]

Importazione e detrazione IVA assolta in dogana

Con Principio di Diritto 29 settembre 2021, n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, in merito all’importazione ed alla detrazione IVA assolta in dogana, che solo l’effettivo destinatario della merce importata, impiegata nell’esercizio della propria attività, può detrarre l’IVA assolta in dogana, previa registrazione della bolletta doganale nei registri degli acquisti ex art. 25, D.P.R. n. 633/1972 e nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 19, D.P.R. n. 633/1972.Ai fini degli obblighi di registrazione e dell’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, le bollette doganali sono soggette alle stesse regole previste per le fatture di acquisto. Fonte SEAC spa

Ravvedimento per mancata compilazione esonero IRAP: Risoluzione

Con Risoluzione 29 settembre 2021, n. 58 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’indicazione del saldo IRAP 2019, il quale poteva fruire dell’esonero dal versamento ex art. 24, D.L. n. 34/2020, nella dichiarazione IRAP 2020.L’Agenzia conferma, come chiarito con precedente Circolare n. 25/2020, che i contribuenti che fruivano dell’esonero dal versamento del saldo IRAP 2019 erano tenuti a compilare, nel modello IRAP 2020, la sezione XVIII del quadro IS relativa all’esposizione dei dati relativi agli aiuti di Stato e/o agli aiuti de minimis fruiti. Con la presente Risoluzione, l’Amministrazione finanziaria afferma che la mancata compilazione del quadro IS nella dichiarazione IRAP relativa al periodo d’imposta 2019 può essere regolarizzata mediante presentazione di una dichiarazione integrativa, versando per l’errore commesso la sanzione amministrativa da € 250 a […]

Programmi di Sviluppo Rurale regionali e trattamento IVA: Consulenza giuridica

Con Risposta a istanza di Consulenza giuridica 28 settembre 2021, n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell’IVA alla “Misura 2” dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) regionali, collegata al servizio erogato agli agricoltori da parte degli Organismi di Consulenza.In particolare l’Agenzia ha precisato che l’erogazione da parte delle Regioni (o delle Province autonome) dei sostegni economici disciplinati dall’art. 15 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, concessa a mezzo di avviso pubblico senza la stipula di un contratto tra Regione (o Provincia autonoma) e beneficiario del sostegno, è esclusa dal campo di applicazione dell’IVA, per carenza del presupposto oggettivo dell’imposta sul valore aggiunto.Si tratta, infatti,  di mere movimentazioni di denaro e, con riferimento al caso di specie, non vi è alcuna correlazione tra l’attività […]

Sovvenzioni erogate una tantum per contrastare effetti Covid 19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 settembre 2021, n. 629, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità della ritenuta del 4% ex art. 28, comma 2, D.P.R. n. 600/1973 sulle sovvenzioni erogate una tantum da parte dell’ente locale per contrastare gli effetti negativi conseguenti all’emergenza da Covid 19. L’Agenzia precisa che, riprendendo quanto previsto dall’art. 10-bis, comma 1, D.L. n. 137/2020, i contributi di qualsiasi natura, erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza da Covid 19 da chiunque ed indipendentemente dalle modalità di fruizione, a soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi, non sono soggetti a tassazione in considerazione della loro finalità di aiuto economico emergenziale. Pertanto, tali sovvenzioni una tantum, fermo restando quanto previsto dall’art. 54, D.L. n. 34/2020, non sono da assoggettare a ritenuta a titolo di acconto ex art. […]

Agevolazioni “prima casa” per cittadino italiano residente all’estero: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 settembre 2021, n. 627, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle agevolazioni previste per l’acquisto della “prima casa”, in caso di riacquisto di un immobile da parte di un soggetto residente all’estero.In particolare l’Agenzia, coerentemente con quanto previsto in sede di acquisto della prima casa, ha precisato che il cittadino italiano residente all’estero, per poter fruire dell’agevolazione “prima casa” anche in sede di riacquisto di altra abitazione sul territorio nazionale (successivo alla vendita dell’immobile sul quale ha già beneficiato dell’agevolazione) non deve ottemperare all’obbligo di adibire il nuovo immobile ad abitazione principale.  L’Agenzia ritiene, infatti, che tale obbligo non possa essere imposto ai cittadini che vivono stabilmente all’estero e che si trovano, pertanto, […]

Requisiti per verifica fatturato per accedere all’esonero parziale dei contributi: INPS

Con Messaggio 24 settembre 2021, n. 3217, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di verifica del requisito del calo di fatturato o dei corrispettivi, per i soggetti che abbiano iniziato l’attività nel corso dell’anno 2019, per poter fruire dell’esonero parziale dei contributi previdenziali previsto per l’anno 2021 a favore dei lavoratori autonomi dall’art. 1, commi da 20 a 22-bis, L. n. 178/2020. L’Istituto ha precisato che la verifica del calo di fatturato o dei corrispettivi dell’anno 2020 sull’anno 2019 avrà come riferimento l’importo medio mensile relativo ai mesi di attività delle due annualità in esame. Pertanto, per poter fruire dell’esonero parziale, l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 deve essere inferiore almeno del 33% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato […]

Accollo del debito d’imposta: Provvedimento

Con Provvedimento 24 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate, in attuazione dell’articolo 1, D.L. n. 124/2019,  ha definito le modalità di esecuzione dell’accollo del debito d’imposta altrui nonché del recupero degli importi dovuti e dell’irrogazione delle sanzioni in capo all’accollante e all’accollato.In particolare, il Provvedimento in oggetto precisa che: il pagamento del debito d’imposta dell’accollato dev’essere effettuato unicamente tramite il modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;la delega di pagamento sarà rifiutata se presentata con modalità diverse e se vengono utilizzati in compensazione i crediti dell’accollante;i versamenti effettuati in violazione delle modalità individuate dall’Agenzia delle Entrate si considerano come non avvenuti.  Ai fini della compilazione del modello F24 per la delega, sarà necessario indicare nella sezione “Contribuente”: nel campo “Codice fiscale”, il codice fiscale dell’accollato, soggetto passivo del rapporto tributario e debitore originario;nel campo “Codice […]

Intestazione della fattura ai fini della detraibilità delle spese sanitarie: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 settembre 2021, n. 625, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detraibilità della spesa sostenute per una perizia medico-legale, nell’ipotesi di fattura intestata al Tribunale e rimasta a carico del contribuente.In particolare, l’Agenzia ha ricordato che, ai fini della detrazione, l’onere dev’essere debitamente documentato e può considerarsi sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa, non rilevando, a tal fine, l’esecutore materiale.Nel caso di specie, dunque, l’Agenzia ha precisato che  la detrazione non spetta in capo al contribuente che ha sostenuto effettivamente la spesa, dal momento che la fattura è stata intestata al Tribunale; non rileva, difatti, che il soggetto abbia sostenuto il relativo onere. Fonte SEAC spa