Modifiche al Decreto MEF per la riscossione IVA dei soggetti aderenti ai regimi OSS e IOSS

Con Decreto 12 luglio 2021, n. 34847, il MEF ha modificato il precedente Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 20 aprile 2015, al fine di disciplinare la riscossione dell’IVA versata dai soggetti passivi aderenti ai regimi speciali OSS e IOSS, introdotti dalle direttive UE n. 2017/2455 e n. 2019/1995 e recepiti dal D.Lgs. n. 83/2021. 
Come precisato nella relazione illustrativa al Decreto, al fine di evitare che i soggetti passivi che prestano servizi che non siano di telecomunicazioneteleradiodiffusione elettronici a persone che non siano soggetti passivi debbano essere identificati ai fini IVA in ogni Stato membro in cui l’imposta è dovuta, è stato esteso a tali soggetti il regime speciale MOSS, il quale è diventato, con le modifiche intervenute, regime OSS. 
Questi soggetti possono identificarsi in un solo Stato membro e dichiarare l’IVA in detto Stato.   
Il regime OSS è stato esteso anche alle vendite intracomunitarie a distanza ed a talune cessioni nazionali di beni, mentre il regime IOSS è stato istituito per le vendite a distanza di beni importati da paesi terzi.
Con il presente Decreto si è quindi reso necessario estendere ai soggetti che aderiscono ai regimi OSS e IOSS le disposizioni già previste dal Decreto MEF 20 aprile 2015 per la riscossione e ripartizione dell’IVA versata dai soggetti che aderivano al regime MOSS.
Il presente Decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Fonte SEAC spa