Emissione voucher per viaggi di istruzione saltati causa Covid-19: adempimenti IVA

Con Risposta a Consulenza Giuridica 5 luglio 2021, n. 10, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla correttezza delle procedure adottate dalle agenzie viaggio per il rimborso, tramite voucher, delle somme ricevute dalle istituzioni scolastiche, a titolo di acconto o saldo, per i viaggi di istruzione saltati a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. 
In particolare l’Agenzia evidenzia che il voucher emesso dalle agenzie di viaggio può essere riconducibile ai buoni-corrispettivo multiuso, in quanto non risulta nota la tipologia del servizio fruibile col buono (ad esempio pacchetti più o meno complessi, ovvero più viaggi, viaggi destinati all’estero e quindi non imponibili IVA) di conseguenza non può essere nota la disciplina applicabile ai fini IVA alla prestazione cui lo stesso dà diritto già al momento della sua emissione.

Pertanto, conclude l’Agenzia, “la procedura adottata dalle agenzie di viaggio per il rimborso delle somme corrisposte per i viaggi d’istruzione è corretta, posto che l’emissione del voucher multiuso non determina l’anticipazione del momento impositivo, sicché la fattura può essere riemessa al momento della fruizione dello stesso”.

Fonte SEAC spa