Ai fini fiscali l’abitazione principale può sussistere anche senza la residenza: Cassazione

Con Ordinanza 20 luglio 2021, n. 20686, la Corte di Cassazione ha chiarito che, ai fini fiscali, può essere considerato quale abitazione principale l’immobile dove il contribuente, anche senza avervi stabilito la residenza, registra consumi di utenze domestiche elevati risultando, pertanto, indicativi di un utilizzo costante dell’immobile. 
Sul punto, la Corte ha precisato che per abitazione principale ai fini fiscali si deve intendere quella in cui il contribuente, che la possiede in proprietà, usufrutto o altro diritto reale, dimora abitualmente, a prescindere dal dato formale della residenza anagrafica che rileva solamente quale presunzione iuris tantum.

Fonte SEAC spa