Accertamento illegittimo se l’utile extracontabile non transita nel conto economico: Cassazione

Con Ordinanza 8 luglio 2021, n. 19442, la Corte di Cassazione ha stabilito che, nel caso in cui l’utile extracontabile non transiti nel conto economico, l’avviso di accertamento ai soci è illegittimo, poiché tale utile si presume non sia stato distribuito.
Nel caso di specie, la Corte ravvisa che non viene fornita alcuna prova di utili né contabili né extracontabili, in quanto la vendita dell’immobile è stata registrata e fatturata regolarmente.
Pertanto, non essendo emerso l’accertamento di alcun utile di bilancio, consegue che è priva di fondamento la presunta distribuzione di utili extrabilancio ai soci. Solamente dalla rivalutazione dell’immobile è derivato un utiletransitato nello stato patrimoniale (e non nel conto economico) mediante l’iscrizione nella riserva da rivalutazione (pari alla differenza tra il valore rivalutato e il valore inziale), tassato come dividendo in capo ai soci al momento della distribuzione.

Fonte SEAC spa