Archivi Giornalieri: Luglio 8, 2021

L’attività cessata non rileva ai fini del calcolo del Cfp del Decreto Sostegni: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 468, l’Agenzia delle Entrate specifica che, ai fini del riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, comma 1, c.d. “Decreto Sostegni”, è necessario fare riferimento unicamente all’attività ancora attiva; nulla rileva, ai fini del raggiungimento delle soglie dimensionali richieste per l’ottenimento del contributo, i ricavi ottenuti tramite altre attività cessate al momento della presentazione della domanda. Nel caso di specie, l’istante, il quale esercitava “attività di lavaggio auto” e “distributore di carburanti”, quest’ultima chiusa a luglio 2019, ai fini del calcolo del Cfp in oggetto, dovrà fare riferimento solo ai dati relativi ai ricavi riguardanti l’attività di lavaggio auto, essendo quella di distributore di carburanti non più attiva. Fonte SEAC spa

Agevolabili le spese per acquisto di software: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 469, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto ammissibile, al credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro ex art. 120, D.L. n. 34/2020, l’acquisto e lo sviluppo di software purché finalizzati alla riduzione dei contatti tra il personale ed i relativi clienti per il contenimento della diffusione del Covid-19. Diversamente, non rientrano nell’ambito del citato credito d’imposta le spese sostenute per software dedicati a potenziare e ottimizzare le vendite on line di soggiorni e servizi accessori, in quanto non strettamente connesse allo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa. Fonte SEAC spa

Acquisto autovettura per disabile e applicazione IVA agevolata: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 luglio 2021, n. 466, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che, ai fini dell’applicabilità dell’aliquota IVA agevolata pari al 4% per l’acquisto di un’autovettura, da parte di un disabile o di un familiare di cui esso risulti fiscalmente a carico, la situazione di “disabilità” deve sussistere al momento della compravendita dell’autovettura, risultando irrilevante che la Commissione medica dell’INPS, a seguito di apposita visita, non abbia ancora rilasciato il relativo certificato attestante l’invalidità.  Pertanto, nel caso di specie, il genitore che, al momento dell’acquisto dell’autovettura, non ha esibito la documentazione comprovante la disabilità del figlio, in quanto rilasciata successivamente, potrà richiedere al venditore l’emissione di una nota di variazione in diminuzione dell’aliquota IVA ai sensi dell’art. 26, comma 3, D.P.R. n. 633/1972. […]

Regime IVA per le prestazioni di servizi negli aeroporti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 luglio 2021, n. 467, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’ art. 9, comma 1, numero 6), D.P.R. n. 633/1972 (regime di non imponibilità IVA), trova applicazione per le prestazioni di servizi rese nei porti e aeroporti inerenti direttamente al funzionamento e alla manutenzione degli impianti.Diversamente, alle mere acquisizioni di beni e servizi, a prescindere dal soggetto che realizza gli interventi, si applica la loro aliquota propria, anche se tali beni e servizi sono strumentali all’espletamento delle prestazioni di servizi che rientrano nel campo di applicazione dell’ art. 9, comma 1, numero 6), D.P.R. n. 633/1972 . Fonte SEAC spa