Archivi Giornalieri: Luglio 5, 2021

Emissione voucher per viaggi di istruzione saltati causa Covid-19: adempimenti IVA

Con Risposta a Consulenza Giuridica 5 luglio 2021, n. 10, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla correttezza delle procedure adottate dalle agenzie viaggio per il rimborso, tramite voucher, delle somme ricevute dalle istituzioni scolastiche, a titolo di acconto o saldo, per i viaggi di istruzione saltati a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. In particolare l’Agenzia evidenzia che il voucher emesso dalle agenzie di viaggio può essere riconducibile ai buoni-corrispettivo multiuso, in quanto non risulta nota la tipologia del servizio fruibile col buono (ad esempio pacchetti più o meno complessi, ovvero più viaggi, viaggi destinati all’estero e quindi non imponibili IVA) di conseguenza non può essere nota la disciplina applicabile ai fini IVA alla prestazione cui lo stesso dà diritto già al momento della sua emissione. Pertanto, conclude l’Agenzia, […]

Al via le domande per il contributo a fondo perduto alternativo

Con Provvedimento 2 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate definisce modalità, requisiti e tempistiche da soddisfare per poter richiedere l’erogazione del contributo a fondo perduto, alternativo ai Cfp automatici, di cui al Decreto Sostegni bis (articolo 1, commi da 5 a 15,  D.L. n. 73/2021). Il contributo a fondo perduto, alternativo a quella automatico previsto dal Decreto Sostegni Bis (articolo 1, commi da 1 a 3, D.L. n. 73/2021), è rivolto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione e agrarie, titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato e può avere un importo massimo pari ad euro 150.000. Due sono i requisiti per poter accedere al contributo:  aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro;aver subito un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto […]

Dismissione del PIN INPS: Circolare

Con Circolare 2 luglio 2021, n. 95, l’INPS informa che è in atto il processo di dismissione del PIN INPS in favore dei nuovi strumenti di identificazione digitale, quali: SPID;CIE;CNS. L’accesso tramite PIN ai servizi online con profili diversi da quello di cittadino non sarà più consentito a partire dal 1° settembre 2021. Entro il mese di agosto, quindi, gli utenti che operano come intermediari, devono dotarsi di uno degli strumenti sopra indicati al fine di continuare a svolgere la propria attività. Fonte SEAC spa