Trasformazione in crediti d’imposta delle DTA a seguito di cessioni di crediti pecuniari: Risoluzione

Con Risoluzione 28 giugno 2021, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina agevolativa, di cui all’art. 44-bis, D.L. n. 34/2019 e successive modificazioni, riguardante la trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate (DTA), relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE, a seguito della cessione di crediti pecuniari verso debitori inadempienti. 
chiarimenti riguardano, in particolare:

  • la precisazione che tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione rientrano tutte le società, a prescindere dal settore in cui operano;
  • la definizione di “inadempimento” di cui all’art. 44-bis, comma 5, D.L. n. 34/2019, al fine di individuare i crediti la cui cessione assume rilevanza per la trasformazione delle DTA in crediti d’imposta;
  • le modalità di determinazione della base di commisurazione del canone eventualmente dovuto per effetto dell’opzione;
  • l’eventualità che il contribuente provveda ad una trasmissione tardiva della comunicazione finalizzata all’esercizio dell’opzione di cui all’art. 11, D.L. n. 59/2016, in assenza di obbligo di versamento del canone. 

Fonte SEAC spa