Oneri di contabilizzazione in capo alle Onlus: Cassazione

Con Sentenza 17 maggio 2021, n. 19163, la Corte di Cassazione ha ribadito che, anche per gli enti che non svolgono attività commerciale sono previsti, secondo quanto disciplinato dal D.P.R. n. 600/1973 recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi, specifici oneri di contabilizzazione.
In particolare, l’art. 20-bis prevede che le Onlusa pena di decadenza dei benefici fiscali previsti per esse, debbano, in relazione all’attività complessivamente svolta:

  • redigere scritture contabili con periodicità, in modo da delineare le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione;
  • rappresentare con adeguatezza in un apposito documento, da redigere entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale, la situazione patrimonialeeconomica e finanziaria dell’organizzazione, distinguendo le attività direttamente connesse da quelle istituzionali;
  • conservare le stesse scritture e la relativa documentazione per un periodo non inferiore a quello indicato all’art. 22, D.P.R. n. 600/1973;  il terzo comma della disposizione in esame prevede che tali obblighi si considerano assolti qualora la contabilità consti del libro giornale e del libro degli inventari, secondo quanto disciplinato dagli articoli 2216 e 2217 del codice civile.

Fonte SEAC spa