Nessuna restituzione del secondo Cfp per soggetti colpiti dal sisma: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 giugno 2021, n. 405, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il soggetto avente domicilio fiscale o sede operativa in territorio colpito da eventi calamitosi prima dell’insorgenza della pandemia da Covid-19, non è tenuto a restituire il contributo a fondo perduto erogato automaticamente in applicazione del D.L. n. 137/2020 (c.d. Decreto Ristori).
In particolare, l’Agenzia precisa che l’associazione sportiva dilettantistica:

  • ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25, D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) in quanto avente sede in zona colpita da sisma,
  • e che, successivamente, ha percepito automaticamente anche il contributo a fondo perduto relativo al Decreto Ristoripur non avendo subito alcun calo di fatturato,

non è tenuta alla restituzione di quest’ultimo in quanto lo stesso Decreto Ristori ripropone esattamente i medesimi presupposti inerenti la modalità di calcolo previsti per il Decreto Rilancio.

Fonte SEAC spa