Legge “Antispreco” e cessione gratuita di beni: Consulenza giuridica

Con Consulenza Giuridica 22 giugno 2021, n. 8, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’interpretazione delle norme relative alle cessioni gratuite di beni contenute nella L. n. 166/2016 (c.d. Legge “Antispreco”).
In sintesi, l’Agenzia precisa che i beni elencati dalla Legge, perché siano ammessi al beneficio, devono:

  • essere ceduti gratuitamente ai soggetti indicati all’art. 2, comma 1, lettera b);
  • essere ancora astrattamente idonei all’utilizzo;
  • non essere più commercializzati, cioè non più presenti nei canali distributivi, avendo raggiunto un valore tale da rendere la vendita non più conveniente;
  • oppure non essere più idonei alla commercializzazione a causa di imperfezioni, alterazioni, danni o vizi del prodotto o del suo imballaggio o di altri motivi simili.

Infine, l’Amministrazione finanziaria rileva che per i beni elencati non si applica la presunzione di cessione, equiparando la cessione gratuita di tali beni alla loro distruzione. In tal caso, al trasferimento dei beni non si applica l’IVA e il donante conserva il diritto alla detrazione della stessa.

Fonte SEAC spa