Indicazione in dichiarazione redditi dei giorni in caso di erogazione di indennità nel 2020 da INPS o altri enti: Risoluzione

Con Risoluzione 4 giugno 2021, n. 41, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta indicazione del numero dei giorni da inserire nella dichiarazione dei redditi 2021, nel caso in cui siano state erogate nel 2020 dall’INPS o altri enti delle indennità, ad esempio per disoccupazione agricola, CIG e NASPI. 
I chiarimenti sono sorti a seguito delle modifiche attuate al bonus Irpef dal D.L. n. 3/2020, il quale ha sostituito quest’ultimo, a decorrere dal 1° luglio 2020,  con un trattamento integrativo o con un’ulteriore detrazione fiscale a seconda dell’ammontare dei redditi percepiti dal contribuente. Di conseguenza, nei modelli dichiarativi 2021, sono previsti due semestri distinti per l’indicazione dei numeri dei giorni al fine determinare i benefici spettanti (punto 13 “Primo semestre”, punto 14 “Secondo semestre”). 
L’Agenzia ha precisato che nella dichiarazione dei redditi 2021, sulla base del principio interpretativo fornito con la Circolare n. 13/1997, si può riportare un numero di giorni per i quali spettano le detrazioni, riferiti a 1° e 2° semestre, anche diversi da quelli certificati nella CU INPS e riferiti sia a redditi di lavoro dipendente che indennità. La somma dei giorni indicati deve però coincidere con il numero dei giorni indicati al punto 6 della certificazione CU INPS, consentendo al lavoratore il recupero di tutte le detrazioni spettanti.

Fonte SEAC spa