Archivi Giornalieri: Giugno 18, 2021

Criteri e modalità per esenzione IRPEF della NASPI: Provvedimento AE

Con Provvedimento 17 giugno 2021, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito i criteri e le modalità di attuazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 12, L. n. 160/2019, la quale riconosce la non imponibilità, ai fini IRPEF, dell’intero importo ricevuto, in un’unica soluzione, a titolo di NASpI. Il lavoratore che intenda richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo della NASpI spettante, non ancora erogato, a titolo di incentivo per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa in cui il socio presta attività lavorativa è tenuto, ai fini del riconoscimento dell’esenzione, ad allegare alla domanda di anticipazione la seguente documentazione: attestazione di avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese nonché nell’Albo nazionale delle società cooperative, specificando agli estremi di avvenuta registrazione; stralcio dell’elenco dei soci unitamente alla dichiarazione del Presidente della cooperativa attestante l’avvenuta iscrizione del socio e relativa attività lavorativa dello stesso;dichiarazione sostitutiva di […]

Imposta di registro e decreto ingiuntivo contro garante: Cassazione

Con Ordinanza 17 giugno 2021, n. 17261, la Corte di Cassazione ha chiarito che, qualora il creditore sia un soggetto IVA, si applica l’imposta di registro in misura fissa anche nel caso in cui il decreto ingiuntivo sia diretto contro il garante.In particolare la Suprema Corte, cassando la sentenza della CTR, ritiene corretto applicare l’imposta di registro in misura fissa, considerando non rilevante il fatto che il decreto ingiuntivo, ottenuto dal creditore soggetto IVA, fosse rivolto contro il garante e non contro il debitore principale.Secondo la Corte di Cassazione, infatti, l’elemento dirimente ai fini impositivi è il conseguimento, da parte del creditore soggetto IVA, del titolo esecutivo al fine di soddisfare il proprio diritto, indipendentemente dal fatto che tale diritto […]

Inventario ed accertamento induttivo puro: Cassazione

Con Ordinanza 17 giugno 2021, n. 17244, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in tema di accertamento delle imposte sui redditi, si determina un ostacolo nell’analisi contabile del fisco nel caso in cui l’inventario ometta di indicare e valorizzare le rimanenze con raggruppamento per categorie omogenee (art. 15, comma 2, D.P.R. n. 600/1973). Tale omissione comporta incompletezza contabile ed inattendibilità scritturale, che a loro volta giustificano: l’accertamento induttivo puro, ex art. 39, comma 2, lett. d), D.P.R. n. 600/1973;il ricorso, ai fini della determinazione del reddito, anche alle presunzioni cc.dd. super semplici, ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. Pertanto, nel caso in cui il contribuente non abbia assolto l’onere di mettere a disposizione degli accertatori le distinte utilizzate per la compilazione dell’inventario, egli deve esibirle, al più tardi, in sede contenziosa. Fonte […]