Archivi Mensili: Giugno 2021

Alti costi di manodopera giustificano l’accertamento induttivo: Cassazione

Con Ordinanza 25 giugno 2021 n. 18329, la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell’accertamento analitico induttivo effettuato in presenza di un costo della manodopera ampiamente superiore rispetto al reddito d’impresa dichiarato, tale da rendere antieconomica la gestione dell’impresa. Fonte SEAC spa

Indennità del Decreto Sostegni-bis: chiarimenti INPS su presentazione domanda

Con Circolare 29 giugno 2021, n. 90, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla richiesta dell’indennità prevista a favore di alcune categorie di lavoratori dal Decreto Sostegni bis (D.L. n. 73/2021).In particolare, è stato chiarito  che i lavoratori: autonomi occasionaliincaricati alle vendite a domicilio, che non hanno già fruito dell’indennità prevista dal c.d. “Decreto Sostegni”, possono presentare la  domanda per la fruizione dell’indennità prevista ex art. 42, comma 3, lett. c) e d), D.L. n. 73/2021, entro il 30 settembre 2021.  Il rilascio del servizio per la presentazione della suddetta domanda, verrà reso noto con apposita comunicazione sul sito dell’Istituto. Fonte SEAC spa

Modalità di utilizzo del credito d’imposta per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi: Provvedimento

Con Provvedimento 28 giugno 2021, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che il credito d’imposta corrispondente all’incentivo eco-bonus, di cui all’art. 1, comma 1061, L. n. 145/2018, è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai fini del versamento dei tributi e contributi pagabili mediante modello F24, senza l’applicazione dei limiti di cui all’art. 34, L. n. 388/2000 e art. 1, comma 53, L. n. 244/2007. Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Infine, viene precisato che: restano ferme le disposizioni di cui al Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 20 marzo 2019, di concerto con il Ministro delle infrastrutture ed il Ministro dell’economia e delle finanze;sono confermate le istruzioni impartite con la precedente Risoluzione […]

Proroga in arrivo per i versamenti di giugno per contribuenti con ISA e forfetari: Comunicato MEF

Con Comunicato Stampa 28 giugno 2021, n. 133, il MEF ha annunciato l’adozione di un D.P.C.M. che rinvia il termine di versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, per i contribuenti soggetti all’applicazione degli ISA e per quelli con regime forfetari, al 20 luglio 2021 (senza applicazione di interessi). Tale proroga si è resa necessaria a seguito degli effetti economici negativi determinati dalla pandemia in corso. Si ricorda che il termine ordinario era fissato al 30 giugno 2021. Fonte SEAC spa

Trasformazione in crediti d’imposta delle DTA a seguito di cessioni di crediti pecuniari: Risoluzione

Con Risoluzione 28 giugno 2021, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina agevolativa, di cui all’art. 44-bis, D.L. n. 34/2019 e successive modificazioni, riguardante la trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate (DTA), relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE, a seguito della cessione di crediti pecuniari verso debitori inadempienti. I chiarimenti riguardano, in particolare: la precisazione che tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione rientrano tutte le società, a prescindere dal settore in cui operano;la definizione di “inadempimento” di cui all’art. 44-bis, comma 5, D.L. n. 34/2019, al fine di individuare i crediti la cui cessione assume rilevanza per la trasformazione delle DTA in crediti d’imposta;le modalità di determinazione della base di commisurazione del canone eventualmente dovuto per effetto dell’opzione;l’eventualità […]

Circolare congiunta Agenzia delle Entrate/Consulta dei CAF per il Mod. 730/2021

Con Circolare 25 giugno 2021, n. 7, l’Agenzia delle Entrate ha diramato la guida (elaborata congiuntamente alla Consulta dei CAF) relativa ai controlli che gli operatori dei CAF e i professionisti abilitati devono effettuare per il rilascio del visto di conformità sulle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2020.In particolare, vengono trattati i seguenti argomenti: spese che danno diritto a detrazioni d’imposta;spese che danno diritto a deduzioni dal reddito;crediti d’imposta;altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità. La Circolare, che ha recepito le novità previste per l’anno 2020 relative agli oneri, come, ad esempio, l’obbligo di utilizzo di metodi di pagamento tracciabili per determinate spese, contiene, inoltre, un elenco completo dei documenti da presentare al CAF o al professionista […]

Uffici competenti allo svolgimento delle attività e dei controlli dei regimi speciali IVA OSS e IOSS: Provvedimento

Con Provvedimento 25 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate definisce l’ultimo tassello del nuovo sistema europeo centralizzato e digitale di assolvimento dell’IVA, per le operazioni di commercio elettronico e di vendita a distanza, individuando gli uffici competenti e le attività collegate ai due nuovi regimi speciali IVA, IOSS (Import One Stop Shop) e OSS (One Stop Shop), in vigore dal 1° luglio 2021, essenziali per l’assolvimento degli obblighi di dichiarazione e versamento dell’imposta dovuta. Data la rilevanza della novità e l’utilità di acquisire il punto di vista degli operatori interessati, sarà possibile inviare dei contributi scritti, entro il prossimo 12 luglio, alla seguente email: dc.gci.internazionale@agenziaentrate.it.  Fonte SEAC spa

Differimento versamenti Inps: Messaggio

Con Messaggio 25 giugno 2021, n. 2418, l’INPS ha precisato che sono differiti fino a nuova comunicazione i termini di pagamento già scaduti o di imminente scadenza: del primo acconto sulla contribuzione calcolata sul reddito d’impresa a fini IRPEF per l’anno d’imposta 2021 da parte degli iscritti all’IVS, interessati dall’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a assistenziali (termine ordinario in scadenza il 30 giugno);del primo acconto dell’anno d’imposta 2021 dovuto dai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS (termine ordinario in scadenza il 30 giugno);delle somme richieste con emissione 2021 per la prima rata per i contributi dovuti dai lavoratori autonomi in agricoltura (termine ordinario in scadenza il 16 luglio);per i lavoratori autonomi in agricoltura per il versamento delle somme richieste per la quarta rata […]

Compensi percepiti dopo la cessazione dell’attività e versamento dell’IVA: Cassazione

Con Ordinanza 24 giugno 2021, n. 18081, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo il quale il compenso della prestazione professionale è imponibile a fini IVA anche se percepito successivamente alla cessazione dell’attività lavorativa, ed alla chiusura della partita IVA, nel cui ambito la prestazione è stata effettuata. È in relazione al fatto generatore dell’imposta (cioè all’esecuzione della prestazione) e non al pagamento del corrispettivo, qualora sia successivo all’esecuzione della prestazione stessa, che risulta necessario ragionare al fine di valutare quando sia sorto il presupposto impositivo e, con esso, l’insorgenza dell’imponibilità ai fini IVA. Fonte SEAC spa

Illegittima la notifica dell’avviso senza ricerche nel Comune: Cassazione

Con Sentenza 24 giugno 2021, n. 18061, la Corte di Cassazione ha chiarito che la notifica dell’avviso tributario è illegittima se il messo determina l’irreperibilità assoluta del contribuente senza aver eseguito una ricerca nel Comune.In particolare, la Suprema Corte ha specificato che la notificazione dell’avviso tributario di cui all’art. 60, D.P.R. n. 600/1973 è da compiersi: seguendo la disciplina contenuta nell’art. 140 C.p.c. nel caso in cui residenza e indirizzo del destinatario dell’avviso siano noti, ma non sia stato possibile consegnare l’avviso a causa dell’assenza o irreperibilità del destinatario;seguendo la disciplina contenuta del citato art. 60, nel caso in cui vi sia irreperibilità assoluta del destinatario, essendo egli “sconosciuto all’indirizzo indicato”. Pertanto, nel caso di specie, il messo, prima […]