Archivi Mensili: Giugno 2021

Criteri e modalità per esenzione IRPEF della NASPI: Provvedimento AE

Con Provvedimento 17 giugno 2021, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito i criteri e le modalità di attuazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 12, L. n. 160/2019, la quale riconosce la non imponibilità, ai fini IRPEF, dell’intero importo ricevuto, in un’unica soluzione, a titolo di NASpI. Il lavoratore che intenda richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo della NASpI spettante, non ancora erogato, a titolo di incentivo per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa in cui il socio presta attività lavorativa è tenuto, ai fini del riconoscimento dell’esenzione, ad allegare alla domanda di anticipazione la seguente documentazione: attestazione di avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle imprese nonché nell’Albo nazionale delle società cooperative, specificando agli estremi di avvenuta registrazione; stralcio dell’elenco dei soci unitamente alla dichiarazione del Presidente della cooperativa attestante l’avvenuta iscrizione del socio e relativa attività lavorativa dello stesso;dichiarazione sostitutiva di […]

Imposta di registro e decreto ingiuntivo contro garante: Cassazione

Con Ordinanza 17 giugno 2021, n. 17261, la Corte di Cassazione ha chiarito che, qualora il creditore sia un soggetto IVA, si applica l’imposta di registro in misura fissa anche nel caso in cui il decreto ingiuntivo sia diretto contro il garante.In particolare la Suprema Corte, cassando la sentenza della CTR, ritiene corretto applicare l’imposta di registro in misura fissa, considerando non rilevante il fatto che il decreto ingiuntivo, ottenuto dal creditore soggetto IVA, fosse rivolto contro il garante e non contro il debitore principale.Secondo la Corte di Cassazione, infatti, l’elemento dirimente ai fini impositivi è il conseguimento, da parte del creditore soggetto IVA, del titolo esecutivo al fine di soddisfare il proprio diritto, indipendentemente dal fatto che tale diritto […]

Inventario ed accertamento induttivo puro: Cassazione

Con Ordinanza 17 giugno 2021, n. 17244, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in tema di accertamento delle imposte sui redditi, si determina un ostacolo nell’analisi contabile del fisco nel caso in cui l’inventario ometta di indicare e valorizzare le rimanenze con raggruppamento per categorie omogenee (art. 15, comma 2, D.P.R. n. 600/1973). Tale omissione comporta incompletezza contabile ed inattendibilità scritturale, che a loro volta giustificano: l’accertamento induttivo puro, ex art. 39, comma 2, lett. d), D.P.R. n. 600/1973;il ricorso, ai fini della determinazione del reddito, anche alle presunzioni cc.dd. super semplici, ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. Pertanto, nel caso in cui il contribuente non abbia assolto l’onere di mettere a disposizione degli accertatori le distinte utilizzate per la compilazione dell’inventario, egli deve esibirle, al più tardi, in sede contenziosa. Fonte […]

Bonus acqua potabile: Provvedimento e modello di comunicazione

Con Provvedimento 16 giugno 2021, l’Agenzia delle Entrate definisce i criteri le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento ed addizione di anidride carbonica alimentare E290, di cui all’art. 1, commi 1087 e 1089, L. n. 178/2020. Il credito di imposta è pari al 50% della spesa sostenuta, con tetto di spesa stanziato pari a 5 milioni di euro per le spese effettuate tra il 1° gennaio 2021 ed il 31 dicembre 2022, fino ad un massimo di: euro 1.000, per ciascun immobile per persone fisiche;euro 5.000, per ogni immobile adibito ad attività commerciale o istituzionale per gli esercenti attività d’impresa. È stato inoltre approvato il modello di comunicazione che i soggetti interessati all’agevolazione devono trasmettere all’Agenzia dal 1° al 28 febbraio dell’anno successivo a […]

Imposta di bollo per conti di moneta elettronica/conti di pagamento: Interpello

Con Risposta ad Interpello 16 giugno 2021, n. 412, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito  applicabilità ai conti di moneta elettronica (quali carte virtuali su smartphone, App, WebApp) e ai conti di pagamento, delle disposizioni normative in materia di imposta di bollo riguardanti i contratti relativi alle carte di pagamento.In particolare, l’Amministrazione finanziaria considera equivalenti funzionalità e servizi resi con le carte di pagamento e quelli resi tramite conti di pagamento/conti di moneta elettronica.Pertanto è estesa anche a questi ultimi la disposizione agevolativa, ex art. 2, comma 150, Legge n. 662/1996, che prevede l’applicazione dell’imposta fissa di bollo solo in caso d’uso ai contratti relativi alle carte di pagamento.L’Agenzia ricorda inoltre che rimane applicabile l’esenzione totale dall’imposta di bollo ex art. 28, Tabella all. B, D.P.R. n. […]

IVA per prestazioni di servizi, vendite a distanza e cessioni nazionali di beni: recepimento direttive UE

Con il D.Lgs. n. 83/2021, pubblicato in G.U. il 15 giugno 2021, sono stati recepiti: gli artt. 2 e 3 della Direttiva (UE) 2017/2455 che modifica le Direttive 2006/112/CE e 2009/132/CE inerenti taluni obblighi in materia di IVA per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni;la Direttiva (UE) 2019/1995 che modifica la Direttiva 2006/112/CE inerente alle disposizioni per la vendita a distanza di beni e per talune cessioni nazionali di beni. Fonte SEAC spa

Imbarcazioni da diporto e navigazione in alto mare: approvato il modello di comunicazione

Con Provvedimento 15 giugno 2021, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le relative istruzioni per le dichiarazioni di utilizzo dei servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, non a breve termine nel territorio della UE, di imbarcazioni da diporto e di navigazione in alto mare, ai fini della non imponibilità dell’IVA ai sensi degli artt. 7-sexies e 8-bis, D.P.R. n. 633/1972. La dichiarazione, da presentarsi esclusivamente mediante i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, può essere trasmessa a partire dal giorno 15 luglio 2021. Fonte SEAC spa

Nessuna restituzione del secondo Cfp per soggetti colpiti dal sisma: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 giugno 2021, n. 405, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il soggetto avente domicilio fiscale o sede operativa in territorio colpito da eventi calamitosi prima dell’insorgenza della pandemia da Covid-19, non è tenuto a restituire il contributo a fondo perduto erogato automaticamente in applicazione del D.L. n. 137/2020 (c.d. Decreto Ristori).In particolare, l’Agenzia precisa che l’associazione sportiva dilettantistica: ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25, D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) in quanto avente sede in zona colpita da sisma,e che, successivamente, ha percepito automaticamente anche il contributo a fondo perduto relativo al Decreto Ristori, pur non avendo subito alcun calo di fatturato, non è tenuta alla restituzione di quest’ultimo in quanto lo stesso Decreto Ristori […]

Crediti a rimborso o in compensazione: nuovo tetto per il 2021

L’art. 22, D.L. n. 73/2021 (Decreto Sostegni bis) ha previsto un aumento del limite annuo (per il 2021) dei crediti che il contribuente può portare in compensazione o richiedere a rimborso con procedura semplificata, ora innalzato a 2 milioni di euro. Il contribuente che ha presentato la dichiarazione IVA entro il mese di aprile richiedendo a rimborso un importo pari al limite a suo tempo vigente di 700.000 euro (era stato pari ad 1 milione nel 2020), può: presentare una dichiarazione integrativa provvedendo ad una rettifica dell’importo richiesto; ovverocompensare la quota residua fino a 2 milioni tramite Mod. F24. Fonte SEAC spa

Crisi aziendale e mancato versamento dell’IVA: Cassazione

Con Ordinanza 11 giugno 2021, n. 16517, la Corte di Cassazione ha chiarito che è punibile la società in crisi che non abbia versato l’IVA al fine di evitare il licenziamento degli operai.In particolare, la Suprema Corte sostiene che la crisi aziendale non costituisce causa di forza maggiore idonea ad escludere la punibilità. A tal proposito, la stessa Corte ha ritenuto necessario fare riferimento all’interpretazione della Corte di Giustizia Europea sulla nozione di forza maggiorein materia tributaria e fiscale, secondo la quale si configura soltanto in presenza di due requisiti: la sussistenza di circostanze anormali ed estranee all’individuo (requisito oggettivo);l’obbligo di prepararsiad eventuali circostanze anormali, adottando misure idonee senza incorrere in sacrifici eccessivi (requisito soggettivo). Inoltre, la Corte chiarisce che il contribuente che si sottrae volontariamente agli obblighi fiscali risponde […]