Regime di non imponibilità IVA per attività di bunkeraggio effettuate nell’anno 2020: Risoluzione

Con Risoluzione 28 maggio 2021, n. 39, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’individuazione delle corrette modalità da seguire per effettuare la verifica a consuntivo della condizione, richiesta ai fini dell’applicabilità del regime di non imponibilità di cui all’art. 8-bis, D.P.R. n. 633/1972, dell’effettivo utilizzo del mezzo di trasporto marittimo di nuova costruzione per la navigazione in alto mare.
Nel caso di specie, il chiarimento è stato richiesto da una società che commercializza gasolio utilizzato nelle operazioni di bunkeraggio, la quale ha eseguito due operazioni, nel corso dell’anno 2020, su navi che non sono state poi messe in servizio a causa dell’emergenza Covid-19. 
L’Agenzia ha risposto che: 

  • la  verifica dell’utilizzo in alto mare per oltre il 70% dei viaggi delle due navi crociere di nuova costruzione, varate nell’anno 2020, deve essere eseguita al termine dell’anno solare successivo a quello del varo della nave;
  • per il regime IVA applicabile alle operazioni di bunkeraggio effettuate nell’anno 2021, fa fede la nuova formulazione dell’articolo 8-bis, D.P.R. n. 633/1972, il quale, come novellato dal comma 712, L. n. 178/2020, si applica alle operazioni effettuate a partire dal sessantesimo giorno successivo all’adozione del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate attuativo della normativa in esame;
  • nei  casi in cui il regime di non imponibilità è applicato, in maniera provvisoria, sulla base di una dichiarazione relativa all’uso previsto della nave, il dichiarante dovrà verificare a consuntivo quanto dichiarato ed eventualmente comunicare al fornitore il mancato raggiungimento della soglia del 70%.

Fonte SEAC spa