Conversione Decreto Sostegni: Aiuti di Stato a seguito emergenza Covid-19

In sede di conversione del D.L. n. 41/2021, c.d. Decreto Sostegni, sono state recepite le ultime modifiche, apportate in data 28.1.2021, alla Comunicazione della Commissione UE 19.3.2020 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” in materia di Aiuti di Stato a seguito dell’emergenza Covid-19. 
A tal fine, con la modifica degli artt. da 54 a 61, DL n. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio, in materia di aiuti concessi da Regioni/Province autonome/altri Enti territoriali / CCIAA sono previsti: 

  • l’aumento del massimale degli aiuti della Sezione 3.1 da euro 800.000 a euro 1.800.000 e quello della Sezione 3.12 da euro 3 milioni a euro 10 milioni;
  • l’aumento del massimale degli aiuti a euro 270.000 per le imprese operanti nel settore della pesca/ acquacoltura ed a euro 225.000 per le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.

Inoltre, gli aiuti sotto forma di garanzie sui prestiti alle imprese e di tassi d’interesse agevolati per i prestiti alle imprese possono essere concessi entro il 31.12.2021
Infine, in sede di conversione, con l’introduzione del nuovo comma 1-bis all’ art. 53, DL n. 34/2020 , c.d. “Decreto Rilancio” è stato previsto che fino alla cessazione dello stato di emergenza COVID-19, gli aiuti non rimborsati possono essere rateizzati fino ad un massimo di 24 rate mensili, comprensive degli interessi.
L’efficacia della nuova disposizione è subordinata all’autorizzazione UE.

Fonte SEAC spa