Archivi Giornalieri: Maggio 21, 2021

Cambio di residenza e notifica avviso di accertamento: Cassazione

Con Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13843, la Corte di Cassazione ha chiarito che, in caso di cambio di residenza, la notifica dell‘avviso di accertamento effettuata presso il domicilio fiscale indicato dal contribuente nella propria dichiarazione dei redditi deve ritenersi valida, non rilevando la difformità tra la residenza anagrafica e quella indicata in dichiarazione. La Suprema Corte, infatti, richiamando altre sentenze, ha affermato il principio secondo cui: ai sensi dell’art. 58 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, al dovere del contribuente di dichiarare un determinato domicilio o sede fiscale ed un determinato rappresentante legale, non corrisponde l’obbligo dell’Amministrazione finanziaria di verificare e controllare l’attualità e l’esattezza del domicilio eletto”. Fonte SEAC spa

Utili occulti, no allo “schermo” della personalità giuridica: Cassazione

Con Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13841, la Corte di Cassazione ha chiarito che il principio di presunzione di riparto di utili non inseriti a bilancio fra i soci di una società di capitali a ristretta base partecipativa, opera anche se tali soci sono aziende autonome dotate di personalità giuridica.La Suprema Corte precisa, infatti, che lo “schermo” della personalità giuridica di una società di capitali non blocca l’accertamento del fisco, poiché opera il principio generale del divieto di abuso del diritto, fondato sui “principi costituzionali di capacità contributiva ed eguaglianza, nonché nella tendenza all’oggettivazione del diritto commerciale ed all’attribuzione di rilevanza giuridica all’impresa, indipendentemente dalla forma giuridica assunta dal suo titolare”.In aggiunta, la Corte afferma che la presunzione di distribuzione degli utili occulti deve essere […]