Archivi Giornalieri: Maggio 5, 2021

IVA 4% e sussidi portatori handicap: Decreto MEF

Sulla Gazzetta Ufficiale 4 maggio 2021, n. 105, è stato pubblicato il Decreto MEF 7 aprile 2021, il quale, intervenendo sul Decreto 14 marzo 1998, semplifica la documentazione richiesta per l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 4% per l’acquisto di sussidi tecnici ed informatici per l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap. In particolare, a seguito delle modifiche intervenute, ai fini dell’aliquota agevolata, per la persona con disabilità è sufficiente: produrre copia, al momento dell’acquisto di sussidi tecnici, del certificato attestante l’invalidità rilasciato dall’azienda sanitaria competente o dalla commissione medica integrata;provare il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico-informatico e la menomazione permanente attraverso i certificati attestanti l’invalidità ovvero integrarli con la certificazione rilasciata dal medico curante contenente la relativa attestazione. Inoltre, è previsto che in caso di importazione, […]

Cessione della Srl opponibile al fisco anche senza firma: Cassazione

Con Ordinanza 4 maggio 2021, n. 11623, la sezione tributaria della Cassazione ha affermato che la cessione della locazione effettuata dalla Srl è opponibile al fisco anche senza firma per ricevuta del proprietario. Tale comunicazione, infatti, non costituisce requisito di validità del trasferimento e non rileva nei confronti dei soggetti estranei al rapporto come l’amministrazione.In particolare, la Corte di Cassazione ha evidenziato che la cessione del contratto di locazione, operata dal conduttore in occasione della cessione dell’azienda esercitata all’interno dell’immobile concesso in locazione, non ha bisogno del consenso del locatore, ma deve essergli comunicata con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero con modalità diverse, purché idonee a consentire la conoscenza della modificazione soggettiva del rapporto. […]

Residenza fiscale accertabile con l’analisi dell’agenda: Cassazione

Con Ordinanza 4 maggio 2021, n. 11620, la Corte di Cassazione ha espresso il principio di diritto secondo il quale ai fini dell’accertamento della residenza fiscale di un contribuente persona fisica iscritto all’A.I.R.E., è necessario accertare se il soggetto abbia fissato o mantenuto in Italia il proprio domicilio, come disciplinato dal codice civile, riconoscibile ai terzi e inteso come stabile fissazione nel territorio dello Stato, per la maggior parte del periodo di imposta, del luogo della gestione dei propri interessi e affari.Ai fini dell’imposizione reddituale, infatti, ciò che rileva è l’esistenza di un collegamento fisico tra il contribuente e il territorio dello Stato. Un contribuente rimane fiscalmente residente in Italia qualora risulti che abbia ivi stabilito la […]