Regime forfetario e cessione del credito: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 gennaio 2021, n. 917-93, l’Agenzia delle Entrate (DRE Puglia) ha fornito chiarimenti in merito alla scelta del regime contabile ai fini della fruibilità della cessione del credito (ex art. 121, D.L. n. 34/2020).
Nel caso di specie, la contribuente ha rinunciato al regime naturale forfetario aderendo, invece, al regime di contabilità semplificata IRPEF al fine di beneficiare dell’agevolazione prevista per le spese di ristrutturazione edilizia ex art. 16-bis, TUIR. L’Istante chiede se sia possibile ritornare al regime forfetario e, successivamente, cedere il credito ad un intermediario finanziario in base a quanto disposto dal citato art. 121.
L’Agenzia precisa che:

  • l’introduzione del citato art. 121 non può essere considerato quale “esimente dall’applicazione dell’articolo 3 del d.P.R n. 442 del 1997“, ossia non può essere considerato uno dei casi che consente di variare l’opzione a seguito di nuove disposizioni normative;
  • la contribuente dovrà permanere nel regime semplificato IRPEF, dato che l’esercizio dell’opzione comporta il vincolo di permanenza triennale.

Fonte SEAC spa