Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: interpello

Con Risposta ad Interpello 19 aprile 2021, n. 259, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (articolo 1, commi 185 e seguenti, L. n. 160/2019) nel caso in cui i macchinari siano utilizzati temporaneamente in cantieri situati all’estero
L’Amministrazione finanziaria precisa che lo svolgimento di attività di manutenzione eseguibili presso impianti situati all’estero, con un impiego temporaneo di mezzi e personale (quindi non destinati ad una struttura produttiva estera), anche al di fuori del territorio dello Stato, non configura un’ipotesi di delocalizzazione, a condizione che tali beni agevolabili appartengano alla struttura produttiva italiana sotto il profilo organizzativo, economico, gestionale e che siano utilizzati nell’attività ordinariamente svolta dalla stessa.
In conclusione, in presenza di tali condizioni, è possibile fruire del credito d’imposta di cui all’articolo 1, comma 189, L. n. 160/2019.

Fonte SEAC spa