Casseforti automatiche con agevolazione: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 aprile 2021, n. 286, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’art. 1, commi 184-197, Legge n. 160/2019 ed in particolare sull’applicabilità del medesimo alle casseforti automatiche per il deposito e ricircolo di denaro contante (beni costituiti da una componente materiale e una immateriale).
L’Agenzia, richiamando il parere tecnico del MISE, precisa che le casseforti per il deposito e il riciclo di denaro contante sono ricomprese tra i beni di cui al punto 12, Allegato A, Legge n. 232/2016, concernente “magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica”. Conseguentemente, ai fini dell’applicazione del regime agevolato “dovranno essere soddisfatte le 5+2 di 3 caratteristiche tecnologiche”. Per quanto riguarda invece la componente immateriale di software (Allegato B), l’Agenzia ritiene sufficiente soddisfare la sola caratteristica tecnologica dell’interconnessione.

Fonte SEAC spa