Archivi Giornalieri: Aprile 30, 2021

Mutamento compagine sociale e imputazione redditi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 30 aprile 2021, n. 306, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti circa l’imputazione dei redditi prodotti in forma associata in caso di mutamento della compagine sociale con riferimento al caso specifico di una socia accomodante che ha effettuato il recesso dalla società nel 2019 iscritto nel registro delle imprese però solo nel 2020. L’Agenzia, considerato che l’iscrizione presso l’ufficio del registro delle imprese della notizia del recesso sulla nuova posizione della contribuente è avvenuta nel 2020, ha ritenuto che è solo da tale periodo d’imposta che la stessa esplica efficacia pubblicitaria ed è opponibile ai terzi ai sensi dell’art. 2193, Codice Civile. Conseguentemente, non essendo mutata al 31 dicembre […]

Proroga del termine di pagamento IRAP: Comunicato Stampa

Con Comunicato stampa 30 aprile 2021, n. 87, il MEF rende noto che è in corso di emanazione una disposizione che proroga dal 30 aprile al 30 settembre 2021 il termine per il pagamento dell’IRAP, senza sanzioni ed interessi; si ritiene che la disposizione riguardi l’acconto IRAP 2020 non ancora versato a causa dell’errata applicazione delle previsioni di esonero di cui all’art. 24, D.L. n. 34/2020, in relazione alle misure adottate a sostegno dell’economia a seguito dell’emergenza COVID-19.Sarebbero escluse dal rinvio le imprese che hanno superato il tetto di aiuti di Stato concesso dal Temporary framework. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA agevolata per gli edifici ricostruiti: Cassazione

Con Sentenza 27 aprile 2021, n. 11028, la Corte di Cassazione ha stabilito che nei casi di demolizione e riedificazione di edifici può trovare applicazione l’aliquota IVA agevolata al 4%, anziché quella del 10%.In tali casi, infatti, vi è un radicale mutamento della destinazione d’uso degli immobili, con impiego di materiali e mutamento delle sagome e per tale ragione, al ricorrere dei benefici prima casa, trova applicazione l’aliquota del 4%, in base alla previsione contenuta nella Tabella A, parte II, n. 39, D.P.R. n. 633/1972. Fonte SEAC spa

Operazioni “sale and lease back”: nuovo orientamento della Cassazione

Con Sentenza 27 aprile 2021, n. 11023, la Corte di Cassazione ha riformato il proprio orientamento sulla qualificazione ai fini IVA delle operazioni cd. sale and lease back (vendita con locazione finanziaria di ritorno), che finora si era espresso a favore dell’imponibilità ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le suddette. Ora, a seguito dell’intervento della Corte di giustizia (Sentenza 27 marzo 2019, causa C-201/18), la Cassazione sostiene che esse non costituiscano cessioni di beni ai fini IVA poiché trattasi di operazioni negoziali di natura finanziaria le quali non producono trasferimenti materiali di beni da una parte (venditore-utilizzatore) all’altra (acquirente-concedente), con quest’ultima che non ne dispone come proprietario rimanendo essi disponibili alla prima (venditore-utilizzatore). Fonte SEAC spa