Archivi Giornalieri: Aprile 29, 2021

Errata applicazione del reverse charge: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2021, n. 301, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della sanzione in misura fissa, prevista dall’ art. 6, comma 9-bis.2, D.Lgs. n. 471/1997 compresa tra € 250 e € 10.000, nei casi di erronea applicazione del meccanismo del reverse charge.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nei casi in cui le operazioni di cessione intercorrano tra soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia né in possesso di stabile organizzazione, il fornitore deve emettere fattura utilizzando la partita IVA italiana e addebitare l’IVA secondo le regole ordinarie. Qualora la società cedente sia caduta in errore a causa di imprecise informazioni fornite dai propri clienti non residenti e […]

Compensazione di crediti e debiti in liquidazione coatta amministrativa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2021, n. 302, l’Agenzia delle Entrate fornito chiarimenti sulla compensazione tra crediti della massa fallimentare e debiti del fallito iscritti a ruolo.Nel caso di specie, l’istante è una società in liquidazione coatta amministrativa che ha chiesto un rimborso del credito IVA maturato durante le annualità della procedura e, inoltre, intende chiedere un rimborso del credito IRES originato da ritenute d’acconto sugli interessi attivi maturati sui conti correnti intestati alla procedura. Entrambi i crediti vengono riconosciuti di natura endoconcorsuale. L’istante intende cedere a terzi tali crediti ed ha chiesto all’Agenzia se l’Amministrazione finanziaria creditrice nei suoi confronti per somme iscritte a ruolo, possa eccepire una qualsivoglia compensazione con […]

Indeducibilità di canoni di locazione troppo elevati: Cassazione

La Corte di Cassazione, con Ordinanza 27 aprile 2021, n. 11086, ha chiarito che  le spese sostenute per il canone di locazione, se di importo considerato “antieconomico e non congruo” (€ 50.000 per due mesi), di uno studio professionale, non sono deducibili ai fini delle imposte sui redditi.Inoltre, poiché il professionista svolgeva la propria attività principalmente presso uno studio legale e, in maniera ridotta, presso terzi, la Suprema Corte ha ritenuto sussistente il requisito dell‘autonoma organizzazione e di conseguenza l’assoggettamento ad IRAP. Fonte SEAC spa