Assenza del calo del fatturato e credito d’imposta per canoni di locazione

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2021, n. 186, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per canoni di locazione, ex art. 28, D.L. n. 34/2020. In particolare, un imprenditore, che utilizza, come locatario, un immobile di categoria catastale D/2 per lo svolgimento della propria attività a Rimini, comune dell’Emilia Romagna, chiede di poter usufruire del credito d’imposta in esame anche in assenza della diminuzione del fatturato.

L’Agenzia delle Entrate richiamando il comma 5, art. 28, Decreto Rilancio, evidenzia che il credito d’imposta spetta in assenza della diminuzione del fatturato, oltre che ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, anche ai soggetti che, dalla data dell’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale/sede operativa nel territorio di comuni colpiti dall’evento i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19, tra i quali è incluso il comune di Rimini.

Di conseguenza, ferma restando la sussistenza degli ulteriori requisiti, l’istante può usufruire del credito d’imposta per canoni di locazione, ex art. 28, D.L. n. 34/2020, a prescindere dalla riduzione di fatturato.

fonte SEAC spa