Aliquota IVA per gnocchi con speck: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 marzo 2021, n. 151, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA alla cessione di gnocchi non farciti, contenenti nell’impasto una minima percentuale (4%) di dadini di speck.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato, basandosi sul parere tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha ricondotto il prodotto in questione fra le “paste alimentari non cotte né farcite né altrimenti preparate non contenenti uova“, che tali prodotti, agli effetti dell’IVA, devono essere ricondotti nella voce “paste alimentari“.

Di conseguenza, la loro cessione deve essere assoggettata a IVA con l’applicazione dell’aliquota al 4%, come previsto dalla Tabella A, Parte II, D.P.R. n. 633/1972.

fonte SEAC spa