Archivi Giornalieri: Marzo 19, 2021

Comunicazioni di irregolarità dopo controllo automatico: codici tributo

Con Risoluzione 18 marzo 2021, n. 20, l’Agenzia delle entrate ha istituito 26 codici tributo per il versamento, tramite Mod. F24, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis, D.P.R. n. 600/1973 (comunicazioni di irregolarità, emesse a seguito di un controllo automatico delle dichiarazioni dei redditi). I codici vanno esposti nella sezione “Erario” del Mod. F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati“, e vanno utilizzati nell’ipotesi in cui contribuente destinatario della comunicazione inviata intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto. Si rimanda alla Risoluzione per l’elenco dettagliato dei codici. fonte SEAC spa

Assenza del calo del fatturato e credito d’imposta per canoni di locazione

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2021, n. 186, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per canoni di locazione, ex art. 28, D.L. n. 34/2020. In particolare, un imprenditore, che utilizza, come locatario, un immobile di categoria catastale D/2 per lo svolgimento della propria attività a Rimini, comune dell’Emilia Romagna, chiede di poter usufruire del credito d’imposta in esame anche in assenza della diminuzione del fatturato. L’Agenzia delle Entrate richiamando il comma 5, art. 28, Decreto Rilancio, evidenzia che il credito d’imposta spetta in assenza della diminuzione del fatturato, oltre che ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, anche ai soggetti che, […]

Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo settore industria alimentare: Interpello

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2021, n. 188, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti, sulla base del parere espresso dal Ministero dello Sviluppo Economico, in merito alla fruizione del credito d’imposta Ricerca e Sviluppo per il settore dell’industria alimentare introdotto dall’articolo 3, D.L. n. 145/2013 e da ultimo modificato dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019). A tal riguardo, è stato chiarito che possono beneficiare del credito d’imposta in oggetto quelle attività: svolte nell’ambito di un determinato progetto volto ad introdurre un nuovo prodotto ovvero processo, caratterizzate dalla presenza di reali contenuti di ricerca e sviluppo, tali da far fronte ad un problema o un’incertezza scientifica o tecnologica, la cui soluzione non sarebbe possibile attraverso l’applicazione delle tecniche e delle […]