Archivi Giornalieri: Marzo 5, 2021

Trattamento IVA importazione beni anti Covid-19: Circolare ADM

Con Circolare 3 marzo 2021, n. 9, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA per le importazioni dei beni necessari in ambito di emergenza da Covid-19. In merito alle agevolazioni ex art. 124, D.L. n. 34/2020 (IVA al 5% per l’acquisto di beni necessari alla gestione Covid-19) e da Legge di Bilancio 2021 (esenzione IVA per le cessioni di strumentazione per diagnostica Covid-19 e per le cessioni di vaccini contro il Covid-19 e per servizi strettamente connessi, l’ADM ha chiarito che: sono soggette all’aliquota IVA del 5% le importazioni dei beni elencati nell’Allegato 1 alla Circolare, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2021, per le quali è stato integrato in TARIC il Cadd Q102;sono esenti dall’IVA le importazioni dei beni elencati nell’Allegato […]

Donazione di beni per gestione Covid-19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 marzo 2021, n. 150, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa la detrazione IVA di beni donati nell’ambito della gestione della pandemia da Covid-19, per un ente commerciale che ha messo a disposizione di un ospedale alcuni spazi dotati di specifiche attrezzature per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso. Secondo l’Agenzia, nel caso di specie è consentita la detrazione IVA sugli acquisti relativi alla donazione, in quanto può essere applicato il combinato disposto di cui all’art. 66, comma 3-bis, D.L. n. 18/2020 (che considera effettuati nell’esercizio di impresa gli acquisti dei beni ceduti a titolo di erogazione liberale in natura ai fini della detrazione IVA) e dell’art. 10, comma 1, n. 12), D.P.R. n. 633/1972. […]

Aliquota IVA per gnocchi con speck: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 marzo 2021, n. 151, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA alla cessione di gnocchi non farciti, contenenti nell’impasto una minima percentuale (4%) di dadini di speck. L’Agenzia delle Entrate ha precisato, basandosi sul parere tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha ricondotto il prodotto in questione fra le “paste alimentari non cotte né farcite né altrimenti preparate non contenenti uova“, che tali prodotti, agli effetti dell’IVA, devono essere ricondotti nella voce “paste alimentari“. Di conseguenza, la loro cessione deve essere assoggettata a IVA con l’applicazione dell’aliquota al 4%, come previsto dalla Tabella A, Parte II, D.P.R. n. 633/1972. fonte SEAC spa