Archivi Giornalieri: Marzo 4, 2021

Condominio residenziale e fornitura di energia: aliquota IVA 10%

Con Risposta ad Interpello 3 marzo 2021, n. 142, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA alla fornitura di energia elettrica, per il funzionamento delle parti comuni di un condominio composto esclusivamente da unità immobiliari ad uso residenziale e da tre unità immobiliari ad uso commerciale autonome. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni del condominio residenziale può beneficiare dell’aliquota IVA ridotta al 10% come previsto dalla Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972, a condizione che, come nel caso di specie, i negozi che si trovano all’interno del condominio siano totalmente autonomi e non collegati ad alcun servizio né parte […]

Trattamento IVA delle gift card: Interpello

Con Risposta ad Interpello 3 marzo 2021, n. 147, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad un gruppo societario che intende emettere un’unica carta regalo che consenta ai clienti di acquistare prodotti dei diversi marchi commercializzati da tutte le società del gruppo. Circa la qualificazione della cd. “gift card”, l’Agenzia ha chiarito che al momento dell’emissione della carta regalo non è individuata né la tipologia di bene acquistabile né la quantità, né l’aliquota prevista: ne discende la qualificazione di buono-corrispettivo (art. 6-bis, D.P.R. n. 633/1972) multiuso (art. 6-quater, D.P.R. n. 633/1972). Di conseguenza, l’operazione diventa rilevante ai fini IVA quando la carta viene utilizzata dal possessore, e non al momento della sua emissione da parte della società. […]

Proroga del regime speciale per lavoratori impatriati: Provvedimento

Con Provvedimento 3 marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di esercizio per la proroga dell’opzione per gli ulteriori cinque periodi d’imposta del regime previsto per i lavoratori impatriati (art. 5, comma 2-bis, D.L. n. 34/2019, come modificato dalla Legge di Bilancio 2021). L’Agenzia delle Entrate precisa che i lavoratori dipendenti e autonomi esercitano l’opzione attraverso il versamento, in un’unica soluzione, di un importo pari al 5% o al 10% dei redditi di lavoro dipendente/autonomo prodotti in Italia (relativi al periodo d’imposta precedente a quello di esercizio dell’opzione) entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del primo periodo di fruizione dell’agevolazione. I soggetti, il cui primo periodo di fruizione è terminato il 31 dicembre […]