Sanzioni e corrispettivi telematici: Legge di Bilancio 2021

In ambito di corrispettivi telematici , l’articolo 1, commi da 1109 a 1115, Legge di Bilancio 2021, ha apportato delle modifiche/implementazioni al regime sanzionatorio previsto in caso di non corretto utilizzo del Registratore Telematico e dei connessi adempimenti di memorizzazione/invio telematico dei dati dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

In particolare, la Legge di Bilancio 2021:

  • ha precisato che la memorizzazione elettronica e, a richiesta del cliente, la consegna dei documenti che attestano l’operazione stessa (documento commerciale o fattura) è effettuata non oltre il momento dell’ultimazione dell’operazione;
  • in materia di sanzioni tributarie, ha stabilito che se le violazioni consistono nella mancata o non tempestiva memorizzazione o trasmissione , ovvero nella memorizzazione o trasmissione con dati incompleti o non veritieri , la sanzione è pari, per ciascuna operazione, al 90% per cento dell’imposta corrispondente all’importo non memorizzato o trasmesso ;
  • in materia di violazioni di imposte dirette e di IVA ha previsto che:
    • se la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo, all’omessa o tardiva trasmissione ovvero alla trasmissione con dati incompleti o non veritieri dei corrispettivi giornalieri, si applica la sanzione amministrativa in misura fissa di 100 euro per ciascuna trasmissione;
    • all’omessa installazione degli strumenti di memorizzazione e trasmissione telematica (Registratore telematico) si applica la sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro;
    • alla manomissione/alterazione strumenti di trasmissione telematica si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 12.000 euro .
  • in materia di ravvedimento operoso, ha disposto che, quando la violazione è già stata constatata , non è consentito ravvedere la sanzione (riduzione ad un 1/5) disposta per l’omessa memorizzazione dei corrispettivi o la memorizzazione con dati incompleti o inesatti.

fonte SEAC spa