Detrazione interessi passivi mutuo abitazione principale e Covid-19

Con Risposte ad Interpello 5 gennaio 2021, nn. 6 e 8, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione degli interessi passivi del mutuo ipotecario, ex art. 15, comma 1, lettera b), TUIR, a seguito dell’emergenza da Covid-19.

In particolare, nel caso di specie di cui alla:

  • Risposta n. 6/2021, il contribuente ha comprato un’unità immobiliare ed intende adibirla ad abitazione principale dopo l’effettuazione di lavori di ristrutturazione edilizia; non ha potuto rispettare il termine di 2 anni dall’acquisto previsto per usufruire della detrazione in esame, in quanto l’emergenza da Covid-19 ha causato prima l’interruzione e poi il rallentamento dei lavori di ristrutturazione;
  • Risposta n. 8/2021, il contribuente ha acquistato un appartamento da adibire ad abitazione principale, stipulando contestualmente un mutuo per l’acquisto dello stesso; tuttavia, a causa della quarantena imposta dal Covid-19 non ha potuto spostare la residenzaentro i 12 mesi dall’acquisto.

In entrambi i casi l’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’emergenza da Covid-19 è una causa di forza maggiore, idonea ad impedire la decadenza dall’agevolazione, in quanto accaduta in pendenza del termine entro cui stabilire la dimora abituale nell’immobile.

I contribuenti, pertanto, possono beneficiare della proroga del termine per un tempo che corrisponde alla durata della causa di forza maggiore stessa (dal 23 febbraio al 2 giugno 2020) che ha impedito/rallentato le attività propedeutiche alla destinazione dell’immobile ad abitazione principale. Dal momento in cui l’immobile sarà effettivamente adibito ad abitazione principale, i contribuenti potranno fruire della detrazione degli interessi passivi del mutuo ipotecario.

fonte SEAC spa