Archivi Giornalieri: Gennaio 26, 2021

Cedolare secca: locazioni brevi

Il comma 595 , art. 1, Legge n. 178/2020 , ha confermato l’applicazione, dall’anno 2021 , della cedolare secca sulle locazioni brevi solo in caso di destinazione alla locazione di non più di 4 appartamenti per ciascun periodo d’imposta. Superato tale limite , l’attività di locazione, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale ex art. 2082, C.c. In particolare, il presente comma del sopracitato articolo, si riferisce anche per i contratti stipulati tramite: soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare;soggetti che gestiscono portali telematici. Inoltre, il comma 597, del citato articolo 1, conferma quanto previsto dall’art. 13-quater, comma 4, D.L. n. 34/2019, ossia l’istituzione presso il MIBACT di un’apposita banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi che dovranno essere identificati mediante un […]

Sospensione degli ammortamenti e contabilizzazione dei bonus fiscali: documenti OIC

In data 25 gennaio 2021 l’ Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato sul proprio sito internet la bozza del documento interpretativo: sulla sospensione degli ammortamenti prevista dall’art. 60, comma, 7-bis, D.L. n. 104/2020;sulle modalità di contabilizzazione per le imprese OIC della maxidetrazione110% e delle altre detrazioni edilizie, per le quali è applicabile la disciplina della cessione del credito/sconto in fattura ai sensi dell’articolo 121, D.L. n. 34/2020. Entrambi i documenti resteranno in pubblica consultazione fino al 10 febbraio 2021. fonte SEAC spa

Imposta sui servizi digitali: approvato il Mod. DST

Con Provvedimento 25 gennaio 2021, n. 22879, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello DST (Digital Services Tax) da utilizzare per comunicare i dati relativi all’imposta sui servizi digitali, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Tramite tale dichiarazione è possibile anche chiedere il rimborso dell’imposta pagata in eccesso ovvero riportare l’eventuale credito all’anno successivo. Sono tenuti alla presentazione del dichiarazione in esame i soggetti esercenti attività d’impresa che, nel corso dell’anno solare precedente a quello in cui sorge il presupposto impositivo, realizzano: ovunque nel mondo, singolarmente o congiuntamente a livello di gruppo, un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a euro 750.000.000;nel territorio dello Stato, sempre singolarmente o congiuntamente a livello di gruppo, […]