Rivalutazione di una partecipazione ceduta nel 2019: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 dicembre 2020, n. 567, l’Agenzia delle Entrata ha fornito chiarimenti in merito al recupero del credito d’imposta derivante della cessione di una partecipazione rivalutata tramite il versamento dell’imposta sostitutiva, come previsto dall’art. 1, commi da 940 a 950, Legge di Bilancio 2019.

Nel caso di specie la partecipazione rivalutata è stata ceduta a titolo oneroso nel “periodo di sospensione” (rivalutazione avvenuta nel 2019 e cessione della stessa nel 2019) e ciò ha comportato l’inefficacia della rivalutazione e la maturazione, in capo all’istante, di un credito d’imposta pari all’imposta sostitutiva versata.

L’Agenzia delle Entrate precisa che il recupero del credito deve avvenire tramite la presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. REDDITI SC 2020), compilando il rigo RN14, colonna 4 “Altri crediti d’imposta”.

Per effetto della compilazione di tale campo, il credito concorre alla liquidazione dell’IRES di periodo, eventualmente dando origine ad una eccedenza a credito, utilizzabile in compensazione esterna secondo le regole ordinarie.

fonte SEAC spa