Ravvedimento operoso su dichiarazioni integrative: Risoluzione

Con Risoluzione 24 dicembre 2020, n. 82, l’Agenzia delle Entrate ha fornito delle risposte ad alcuni quesiti sul ravvedimento operoso e le relative sanzioni applicati alle dichiarazioni integrative.

I chiarimenti vertono sull’applicazione dell’istituto sopra citato in merito alla:

  • tardiva trasmissione delle dichiarazioni dei redditi da parte dei soggetti incaricati della presentazione in via telematica;
  • dichiarazione infedeleintegrativaomessa con eccedenza d’imposta ovvero dalla quale emerga sia un’imposta a credito che una a debito;
  • omessa presentazione del quadro RW.

Tra le risposte fornite all’istante, l’Agenzia ha sottolineato che non è possibile procedere alla compensazione (con pagamento della relativa sanzione) tra eccedenze d’imposta a credito e a debito emergenti da una stessa dichiarazione omessa. Il recupero dell’eccedenza a credito è infatti consentito previa presentazione di istanza di rimborso da parte del contribuente e successivo riscontro da parte dell’Amministrazione finanziaria.

fonte SEAC spa