OIC: chiarimenti in merito alla classificazione in bilancio delle partecipazioni

In data 3 dicembre 2020 l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato sul proprio sito internet la risposta definitiva ad un quesito relativo alla classificazione nell’attivo immobilizzato oppure nell’attivo circolante di partecipazioni acquisite per essere gestite e valorizzate in un arco temporale di medio lungo periodo per poi essere cedute.

L’OIC, in base a quanto disposto dal Principio Contabile OIC n. 21 “Partecipazioni“, ha chiarito che:

  • il Principio Contabile OIC n. 21 (paragrafo 10) prevede che la classificazione nell’attivo immobilizzato e nell’attivo circolante dipende dalla destinazione della partecipazione;
  • la partecipazione sarà classificata nell’attivo immobilizzato se l’impresa prevede di venderla dopo un intervallo prolungato di tempo dalla sua iscrizione in bilancio e se ha la capacità di mantenerla in portafoglio per un periodo prolungato di tempo;
  • per periodo prolungato di tempo deve considerarsi un arco temporale non inferiore a 12 mesi;
  • la mera prospettiva di vendita non è condizione sufficiente a determinare la classificazione nell’attivo circolante.

fonte SEAC spa