Contributo a fondo perduto per gli esercenti servizi di ristorazione: Decreto Natale

In data 18 dicembre 2020, è stato pubblicato sulla G.U. n. 313/2020, il D.L. n. 172/2020, c.d. “Decreto Natale”, contenente ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19, in vigore dal 19 dicembre 2020.

Oltre a disporre restrizioni legate alla mobilità delle persone sul territorio nazionale nel periodo delle festività natalizie e di inizio 2021, il Decreto in esame ha previsto il riconoscimento di un contributo a fondo perduto (nel limite di 455 milioni di euro per il 2020 e di 190 milioni di euro per il 2021) a favore dei soggetti esercenti l’attività dei servizi di ristorazione, interessati dalle citate misure restrittive.

In particolare, possono beneficiare del contributo i soggetti che alla data del 19 dicembre 2020:

  • hanno partita IVA attiva. A tal proposito il Legislatore ha precisato che l’attivazione della partita IVA a decorrere dall’1 dicembre 2020 non consente di beneficiare del contributo;
  • dichiarano di svolgere una delle attività appartenenti al settore della ristorazione con codice ATECO compreso nella tabella di cui all’Allegato 1 del Decreto in esame.

La nuova agevolazione è riconosciuta esclusivamente a coloro che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto ex art. 25, D.L. n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio” e che non hanno provveduto alla relativa restituzione.

fonte SEAC spa