Abolizione prima e seconda rata IMU 2020: FAQ MEF

In data odierna, il Dipartimento delle Finanze (MEF) ha pubblicato sul proprio sito web alcune FAQ relative all’abolizione del versamento della prima e della seconda rata dell’IMU 2020 a seguito dei recenti provvedimenti normativi e, in particolare, dei c.d. Decreti “Ristori”.

Le FAQ forniscono diverse risposte di chiarimento a questioni operative, ovvero:

  • sono validi i pagamenti effettuati con le aliquote di cui alle delibere pubblicate entro il 16/11/2020 (Risposta n. 1);
  • la mutata differenziazione delle fasce territoriali avvenuta nel frattempo non determina alcun effetto nei confronti dei soggetti che presentavano i requisiti per l’esenzione fiscale, per le attività ubicate nelle “regioni rosse”, di cui all’art. 5, D.L. n. 149/2020 (Risposta n. 2);
  • per beneficiare dell’esenzione per cinema, teatri e alberghi, di cui all’art. 78, D.L. n. 104/2020, è necessario il rispetto del requisito delle categorie catastali D3 e D2, anche se l’art. 9, D.L. n. 137/2020 identifica le attività semplicemente tramite i codici ATECO (Risposta n. 3);
  • per godere del beneficio fiscale relativo all’abolizione della prima e della seconda rata IMU in relazione ad attività di bed & breakfast e case vacanze, l’attività svolta negli immobili deve essere esercitata in forma imprenditoriale da parte dei soggetti passivi IMU (Risposta n. 4).

fonte SEAC spa