Archivi Mensili: Dicembre 2020

Nuovi coefficienti di calcolo per l’usufrutto vitalizio e per le rendite

È stato pubblicato sulla G.U. 30 dicembre 2020, n. 322, il Decreto 18 dicembre 2020 del MEF, riguardante l’adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni in conseguenza alla nuova misura del saggio di interesse (fissato, a partire dal 1° gennaio 2021, a 0,01%). Le previsioni si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte a partire dal 1° gennaio 2021. fonte SEAC spa

Legge di Bilancio 2021 in G.U.

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 46, della G.U. 30 dicembre 2020, n. 322, la Legge di Bilancio 2021, L. n. 178/2020, contenente importanti misure a favore di imprese, lavoratori, famiglie, scuola, sanità , trasporti, ecc. Tra le misure e le agevolazioni fiscali, introdotte dalla manovra, a favore delle imprese e dei professionisti, si segnala: l’introduzione di un credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi;un incremento dell’aliquota contributiva aggiuntiva prevista per gli iscritti all’IVS per finanziare l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale;l’esonero temporaneo dal pagamento dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi, compresi i liberi professionisti iscritti alle forme pensionistiche;disposizioni transitorie in relazione alle perdite di esercizio in corso alla data del 31 dicembre 2020, per le quali non operano le cause […]

Procedure di composizione della crisi d’impresa: Circolare

Al fine di favorire la ripresa produttiva e la conservazione dei posti di lavoro, con Circolare 29 dicembre 2020, n. 34, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le regole operative per la gestione delle proposte di transazione fiscale nelle procedure di composizione della crisi di impresa. La Circolare è volta ad offrire un vademecum “per orientare e uniformare il comportamento degli Uffici su tutto il territorio nazionale”. In particolare sono analizzate: la disciplina normativa;le indicazioni agli Uffici;l’accordo di ristrutturazione dei debiti;il concordato preventivo;il ruolo dei professionisti. fonte SEAC spa

Veicoli aziendali come fringe benefit: no alla detraibilità IVA integrale

Con Risposta ad Interpello 29 dicembre 2020, n. 631, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla detraibilità dell’IVA ad una società che concede autovetture aziendali in uso promiscuo ai propri dipendenti, tassando l’utilizzo “privato” del veicolo a titolo di fringe benefit, determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 4, TUIR. Secondo l’Agenzia, poiché le vetture sono concesse in uso promiscuo ai dipendenti, non è possibile per la società istante beneficiare della detraibilità integrale dell’IVA, tramite autofatturazione dell’imposta calcolata sull’intero importo del fringe benefit tassato in busta paga: infatti, l’impiego dei veicoli in questione non configura un’operazione (prestazione di servizi) rilevante ai fini IVA, dato che da parte dell’azienda non è previsto un corrispettivo specifico addebitato al personale […]

Proroga per la presentazione della dichiarazione sostitutiva bonus pubblicità

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato sul proprio sito istituzionale la proroga del periodo per la presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari realizzati nel 2020, ora prevista dall’8 gennaio all’8 febbraio 2021 (anziché dal 1° al 31 gennaio). La proroga si è resa necessaria a causa di interventi di aggiornamento della piattaforma telematica. Si ricorda, inoltre, che resta invariata la modalità di presentazione del modello di dichiarazione sostitutiva attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. fonte SEAC spa

Fattura per commercio d’oro in reverse charge: codice natura

Con Risposta a consulenza giuridica 24 dicembre 2020, n. 16, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo del corretto codice natura circa la compilazione della fattura elettronica in presenza del meccanismo del reverse charge (art. 17, comma 5, D.P.R. n. 633/1972) per le cessioni d’oro. In particolare l’Agenzia ha precisato che laddove trova applicazione il regime del reverse charge, per le cessioni di oro, così come richiesto dalle specifiche (versione 1.6.2, obbligatoria dal 1° gennaio 2021) il corretto codice natura da utilizzare, è “N6.2”, ossia “inversione contabile – cessione di oro e argento puro”. L’Agenzia, inoltre, evidenzia che tali cessioni di oro vanno esposte nello stesso rigo VE35, colonna 3 della dichiarazione annuale IVA. fonte SEAC spa

Riduzione aliquota IVA per beni anti-Covid: Interpello

Con due diverse Risposte ad Interpello datate 28 dicembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti per individuare i beni agevolabili ai sensi dell’art. 124, D.L. n. 34/2020, che prevede, per le cessioni dei beni necessari per il contenimento dell’emergenza Covid-19, fino al 31.12.2020, l’esenzione IVA, mantenendo inalterato il diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti ai sensi dell’art. 19, D.P.R. n. 633/1972;a partire dall’1.1.2021, l’applicazione a regime dell’aliquota IVA ridotta del 5%. In particolare, nei due interpelli è stato chiarito che la riduzione dell’aliquota non è applicabile: alla commercializzazione di apparecchi di sanificazione da virus e batteri presenti nel cavo orale, in quanto non sono strettamente finalizzati al contrasto dell’epidemia di Covid-19. Secondo l’Agenzia, inoltre, […]

Termine presentazione dichiarazione integrativa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 dicembre 2020, n. 620, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul termine di presentazione delle dichiarazioni integrative, alla luce delle misure disposte per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19, di cui all’art. 67, D.L. n. 18/2020 e all’art. 157, D.L. n. 34/2020, in tema di accertamento. L’Agenzia ha chiarito che le disposizioni di cui sopra non posticipano gli ordinari termini di presentazione delle dichiarazioni, che si confermano quindi quelli di cui all’art. 2, comma 8, D.P.R. n. 322/1998, anche per le dichiarazioni integrative (nel caso di specie, il periodo fiscale di riferimento era l’anno 2015, il termine per l’integrativa rimane il 31 dicembre 2020). fonte SEAC spa

Trasmissione telematica dichiarazioni: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 dicembre 2020, n. 619, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali all’Agenzia delle Entrate ex art. 3, D.P.R. n. 322/1998. L’Agenzia delle Entrate precisa che è valida ogni procedura che si conformi ai seguenti principi: l’impegno, anche cumulativo, a trasmettere in via telematica all’Agenzia i dati contenuti nella dichiarazione, è rilasciato al contribuente o al sostituto di imposta contestualmente alla ricezione della stessao all’assunzione dell’incarico professionale, sottoscritto dal cliente, per la sua predisposizione;la sottoscrizione da parte dell’intermediario del riquadro relativo all’impegno alla presentazione telematica, presente nel frontespizio dei modelli dichiarativi, precede l’invio telematico;la dichiarazione inviata deve essere sottoscritta dal solo contribuente e/o sostituto e non anche dall’intermediario;gli obblighi di conservazione sono differenziati in ragione dei […]

Diritto annuale 2021: il MISE definisce gli importi da corrispondere

Con Nota 22 dicembre 2020, n. 286980, il Ministero dello sviluppo economico ha definito gli importi del diritto annuale camerale per il 2021 ridotti del 50%, ai sensi dell’art. 28, comma 1, D.L. n. 90/2014. In particolare, le misure fisse del diritto annuale dovuto per il 2021 sono così definite a seconda che si tratti di: imprese che pagano in misura fissa:imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli): euro 44,00;imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria: euro 100,00;imprese che in via transitoria pagano in misura fissa:società semplici non agricole: euro 100,00;società semplici agricole: euro 50,00;società tra avvocati previste dal D.Lgs. n. 96/2001: euro 100,00;soggetti iscritti al REA: euro 15,00;imprese […]