Sisma bonus acquisti: l’Agenzia ribadisce i propri orientamenti

Con Risposta ad Interpello 23 novembre 2020, n. 558, l’Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta in merito al cd. “sisma bonus acquisti”, di cui all’articolo 16, comma 1-septies D.L. n. 63/2013, ribadendo alcune precisazioni già fornite in precedenti documenti di prassi:

  • per fruire del sisma bonus acquisti (articolo 16, comma 1-septies, D.L. n. 63/2013) anche “integrato” con la maxi detrazione del 110% (articolo 119, D.L. n. 34/2020) è necessario che l’atto di acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31 dicembre 2021;
  • l’agevolazione è ammessa anche nel caso di demolizione e ricostruzione dell’edificio con aumento volumetrico rispetto al preesistente, se detta variazione è ammessa dalle disposizioni normative urbanistiche;
  • il sisma bonus acquisti deve essere calcolato nel limite di spesa di € 96.000, sul prezzo risultante dall’atto di compravendita riferito all’immobile principale e alla pertinenza e pertanto non è possibile computare la detrazione autonoma sul costo di costruzione del garage;
  • gli interventi effettuati dall’impresa ai fini del “sisma bonus acquisti” rientrano tra quelli agevolabili ai fini del bonus mobili, agevolazione di cui potrà pertanto fruire l’acquirente dell’unità immobiliare.

fonte SEAC spa