Riporto delle perdite e cessazione dell’attività: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 novembre 2020, n. 556, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa l’applicabilità della disciplina transitoria di cui all’art. 1, comma 26, Legge di Bilancio 2019 (la quale prevede, a seguito dell’introduzione del criterio di cassa nella contabilità semplificata nel 2017, la possibilità di scomputo delle perdite maturate in tale anno, nel triennio 2018-2020, nella misura del 40% del reddito degli anni 2018 e 2019 e del 60% del reddito dell’anno 2020) nel caso di un imprenditore in contabilità semplificata che nel 2017 ha maturato una rilevante perdita, ma che abbia poi cessato l’attività nel 2019.

L’Agenzia ha ritenuto che l’istante, nel periodo di imposta in cui si è verificata la cessazione dell’attività (2019), possa dedurre integralmente, sino a concorrenza del reddito di impresa imponibile, le perdite d’impresa rinvenienti dai periodi di imposta antecedenti maturate:

  • nel 2017, in seguito all’applicazione del regime di cassa disposto per i soggetti in contabilità semplificata;
  • nel 2018, nello svolgimento dell’attività ordinaria.

fonte SEAC spa